Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 25 settembre 1934 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →

Il diritto sulle quietanze rilasciate dalle Amministrazioni dei giornali, riviste e stampe periodiche di qualunque genere per pubblicita' ed abbonamenti stabilito con gli articoli 1 e 2 del R. decreto-legge 14 gennaio 1926, n. 86, a favore della Cassa di previdenza dei giornalisti italiani e' conglobato giusta il successivo art. 3 con le tasse di bollo dovute in base agli articoli 59 e 87 della tariffa allegato A. alla legge sulle tasse di bollo 30 dicembre 1923, n. 3268. 1 2

Gli interventi su questo articolo(2)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

Regio Decreto 3 novembre 1932, n. 1403

1

Il Regio Decreto 3 novembre 1932, n. 1403 ha disposto (con l'art. 17, comma 1, lettera c), numero 5)) che "E' concessa amnistia per le violazioni delle leggi seguenti: [...] c) legge del bollo, limitatamente: [...] 5° alle tasse di bollo di cui agli articoli 2 e 3 della legge 7 aprile 1930, n. 456, comprese le violazioni del R. decreto-legge 14 gennaio 1926, n. 86". Ha inoltre disposto (con l'art. 22, comma 1) che la presente modifica ha efficacia per i fatti commessi fino a tutto il 4 novembre 1932.

2

Il Regio D.L. 25 settembre 1934, n. 1512, convertito senza modificazioni dalla L. 4 aprile 1935, n. 632, ha disposto (con l'art. 3, comma 1, lettera c) che "Sono esenti da sopratasse e dalle pene pecuniarie coloro che siano incorsi in violazioni alle leggi appresso indicate, a condizione che, entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, paghino integralmente le tasse dovute e siano adempiute, nello stesso termine, le relative formalita' stabilite dalle leggi rispettive; [...] c) legge del bollo limitatamente: [...] 5) alle tasse di bollo di cui agli articoli 2 e 3 della legge 7 aprile 1930, n. 456, comprese le violazioni del R. decreto-legge 14 gennaio 1926, n. 86, convertito nella legge 24 maggio 1926, n. 898".

Testo in vigore dal 25 settembre 1934 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 25 settembre 1934

Confronto con la versione in vigore dal 7 novembre 1932 al 25 settembre 1934.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Il Regio D.L. 25 settembre 1934, n. 1512, convertito senza modificazioni dalla L. 4 aprile 1935, n. 632, ha disposto (con l'art. 3, comma 1, lettera c) che "Sono esenti da sopratasse e dalle pene pecuniarie coloro che siano incorsi in violazioni alle leggi appresso indicate, a condizione che, entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, paghino integralmente le tasse dovute e siano adempiute, nello stesso termine, le relative formalita' stabilite dalle leggi rispettive; [...] c) legge del bollo limitatamente: [...] 5) alle tasse di bollo di cui agli articoli 2 e 3 della legge 7 aprile 1930, n. 456, comprese le violazioni del R. decreto-legge 14 gennaio 1926, n. 86, convertito nella legge 24 maggio 1926, n. 898".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1930-04-07;456~art2 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari