In deroga alla normativa vigente la GEPI S.p.a., puo' effettuare gli interventi previsti dall'articolo 5 della legge 22 marzo 1971, n. 184, in aziende del settore meccanico con piu' di 400 e 300 addetti ubicate rispettivamente nei comuni di Arezzo e Terni. La deroga prevista dal precedente comma ha la validita' di sei mesi dalla entrata in vigore della presente legge.1 E' costituita presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato una commissione presieduta dal Ministro o da un suo delegato e composta da due rappresentanti del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, da un rappresentante del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, da un rappresentante del Ministero del bilancio e della programmazione economica e da un rappresentante del Ministero del tesoro, con il compito di esaminare lo stato delle aziende del settore del nylon 6.6, delle fibre e delle attivita' connesse operanti nel comprensorio di Verbania-Cusio-Ossola e le condizioni per la loro ripresa produttiva. La commissione, che puo' anche avvalersi della consulenza di istituti specializzati nella progettazione e realizzazione di nuove attivita' produttive, fornira' al CIPI, entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge, tutti i necessari elementi di informazione e valutazione per le successive determinazioni. In deroga alla normativa vigente la GEPI S.p.a., e' autorizzata, nei casi espressamente definiti dal CIPI con propria delibera entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, a costituire societa' aventi per oggetto la promozione di iniziative produttive idonee a consentire il reimpiego di lavoratori di aziende appartenenti al settore delle fibre sintetiche ed ubicate nella provincia di Novara. La delibera del CIPI specifica singolarmente le aziende ed il numero massimo dei lavoratori licenziati dei quali e' autorizzata l'assunzione da parte delle societa' costituite dalla GEPI S.p.a. ai sensi del precedente comma. Ai lavoratori assunti ai sensi del precedente comma puo' essere riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, il trattamento previsto dalla legge 5 novembre 1968, n. 1115, e successive modificazioni ed integrazioni. Il CIPI su proposta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato puo' impartire direttive per la realizzazione delle iniziative proposte.

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

1

Il D.L 21 febbraio 1985, n. 23, convertito, con modificazioni, con la L. 22 aprile 1985, n. 143, ha disposto (con l'art. 1, comma 3) che "Il termine previsto dal secondo comma dell'articolo 5 della legge 31 maggio 1984, n. 193, e' differito al 31 dicembre 1985."

Testo vigente dal 22 febbraio 1985

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 22 febbraio 1985

Confronto con la versione in vigore dal 5 giugno 1984 al 22 febbraio 1985.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Il D.L 21 febbraio 1985, n. 23, convertito, con modificazioni, con la L. 22 aprile 1985, n. 143, ha disposto (con l'art. 1, comma 3) che "Il termine previsto dal secondo comma dell'articolo 5 della legge 31 maggio 1984, n. 193, e' differito al 31 dicembre 1985."

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urn:nir:stato:legge:1984-05-31;193~art5 · fonte del testo

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