Ai fini dell'accertamento del valore dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra per il trasferimento in proprieta', all'atto del trasferimento e' riconosciuto al soggetto gia' concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti - proprietario dell'impianto((...)) un importo onnicomprensivo da determinarsi sulla base dei criteri stabiliti dallo studio ENEA 2007 "Aspetti economici del recupero energetico da rifiuti urbani", con riferimento al parametro operativo del carico termico di progetto dell'impianto. ((Il valore dell'impianto alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto da riconoscere ai sensi del presente articolo al soggetto gia' concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti -proprietario dell'impianto e' determinato in 355 milioni di euro)).

Testo vigente dal 28 febbraio 2010

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 297/2013

    Altra decisione
    6 dicembre 2013

    Devono essere restituiti ai giudici remittenti gli atti relativi alle questioni di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 42 e 117, primo comma, Cost. e 1 del Protocollo n. 1 alla CEDU, degli artt. 6 e 7, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6, del d.l. 30 dicembre 2009, n. 195 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 febbraio 2010, n. 26), i quali prevedono una speciale disciplina del trasferimento del termovalorizzatore di Acerra. Successivamente alle ordinanze di rimessione, è entrato in vigore il d.l. n. 16 del 2012 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge n. 44 del 2012), che dispone, nell'immediato, il trasferimento di proprietà e l'indennizzo di cui la parte ricorrente nel giudizio a quo lamentava la mancanza e che sostituisce l'indennizzo contestato con un altro accettato dalla parte medesima. Pertanto, alla luce di tale ius superveniens , è indispensabile consentire ai giudici rimettenti di verificare la persistente rilevanza della questione. - Sulla restituzione degli atti al giudice a quo , vedi ordinanze nn. 178/2011 e 119/2008.

    Art. 6 Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile · Art. 7 Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195 · Art. 117 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

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Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 28 febbraio 2010

Confronto con la versione in vigore dal 30 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010. 22 parole tolte, 17 parole aggiunte.

… riconosciuto al soggetto gia' concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti - proprietario dell'impiantotolto: ,aggiunto: ... un importo onnicomprensivo da determinarsi sulla base dei criteri stabiliti dallo studio ENEA … da rifiuti urbani", con riferimento al parametro operativo del carico termico di progetto dell'impianto. tolto: L'ENEA, entro trenta giorni dalla aggiunto: Il valore dell'impianto alla data di entrata in vigore aggiunto: della legge di conversione del presente decretotolto: , con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, definisce il valore dell'impianto aggiunto: da riconoscere ai sensi del presente articolotolto: , da riconoscere al soggetto gia' concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti -proprietario dell'impianto aggiunto: e' determinato in 355 milioni di euro.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legge:2009-12-30;195~art6 · fonte del testo

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