Art. 9 — Comitato per le Finali ATP e ruolo della Federazione italiana tennis e padel
Ai fini della gestione e dello svolgimento delle finali ATP 2026-2030, e' istituito un «Comitato per le Finali ATP» composto da un rappresentante nominato dall'Autorita' politica ((delegata)) in materia di sport, ((di concerto)) con il Ministro dell'economia e delle finanze, ((da)) un rappresentante nominato dal Sindaco della citta' ospitante, ((da)) un rappresentante nominato ((dal Presidente)) della regione ospitante, da un rappresentante della Federazione italiana tennis e padel e da un rappresentante ((della societa' Sport e salute)) S.p.a.. Il Comitato svolge funzioni di coordinamento e monitoraggio in ordine alla promozione del territorio, favorendo anche lo sviluppo delle attivita' economiche, sociali e culturali. Il Comitato designa al suo interno il Presidente, ha sede nella citta' ospitante e si riunisce almeno quattro volte l'anno e ogni qualvolta sia richiesto da un componente. Le sedute sono valide con la presenza di almeno tre componenti. In caso di parita' nelle votazioni, prevale il voto espresso dal Presidente. La Federazione italiana tennis e padel ((e la societa' Sport e salute)) S.p.a. curano ogni attivita' organizzativa ed esecutiva diretta allo svolgimento della manifestazione sportiva. I rapporti tra la Federazione italiana tennis e padel ((e la societa' Sport e salute)) S.p.a. sono regolati da un'apposita convenzione, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Per il supporto alle attivita' di cui al primo periodo, puo' essere costituita una «Commissione tecnica di gestione» composta da sei membri, designati uno dal Comune della citta' ospitante, uno dalla Regione ospitante, due ((dalla societa' Sport e salute)) S.p.A. e due dalla ((Federazione italiana tennis e padel)), di cui uno con funzione di Presidente. Le sedute sono valide con la presenza di almeno quattro componenti. In caso di parita' nelle votazioni, prevale il voto espresso dal Presidente. Dall'istituzione e dal funzionamento del Comitato di cui al comma 1 e della Commissione di cui al comma 3 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. A coloro che assumono l'incarico di componente del Comitato di cui al comma 1 o della Commissione di cui al comma 3 non spettano compensi, gettoni di presenza, indennita' ((, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati)). I predetti incarichi non sono cumulabili tra loro. Le risorse destinate a legislazione vigente alla Federazione italiana tennis e padel per l'organizzazione delle Finali ATP ((2026-2030 sono)) annualmente trasferite entro la data del 15 gennaio e sono destinate, in via prioritaria, all'adempimento delle obbligazioni pecuniarie. La Federazione italiana tennis e padel e la societa' Sport ((e salute S.p.A.)) predispongono ogni anno, nonche' a conclusione delle attivita' organizzative concernenti le Finali ATP 2026-2030, una relazione consuntiva, corredata del rendiconto analitico della gestione dei contributi pubblici ricevuti a questo fine, e la inviano alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo Sport, che provvede alla sua successiva trasmissione alle Camere, per il deferimento alle Commissioni parlamentari competenti per materia. ((Qualora la Federazione italiana tennis e padel rinunci ad avvalersi delle risorse di cui al comma 6, non si applicano le disposizioni dei commi da 1 a 7)).
Testo vigente dal 10 agosto 2025
