Corte costituzionale

Ordinanza n. 64/1968

Questione dichiarata infondata · depositata il 06/06/1968 · relatore Giuseppe Verzì

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 31, primo e

secondo comma, del R.D. 30 dicembre 1923, n. 3270 (legge tributaria

sulle successioni), promosso con ordinanza emessa il 16 giugno 1966

dalla Commissione provinciale delle imposte di Verona sul ricorso di

Farina Teresa ed altri contro l'Ufficio del registro di Verona,

iscritta al n. 7 del Registro ordinanze 1968 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 50 del 24 febbraio 1968.

Udita nella camera di consiglio del 22 maggio 1968 la relazione del

Giudice Giuseppe Verzì.

Ritenuto che l'ordinanza della Commissione provinciale delle

imposte dirette ed indirette di Verona solleva la questione di

legittimità costituzionale dell'art. 31, primo e secondo comma, della

legge tributaria sulle successioni, approvata con R.D. 30 dicembre

1923, n. 3270, rilevando che la presunzione della esistenza di mobili e

di gioielli nel patrimonio ereditato sarebbe in contrasto con gli artt.

3 e 53 della Costituzione, in quanto determinerebbe la possibilità di

una imposizione uguale per i contribunti che, in realtà, trovandosi in

situazioni diverse hanno anche una diversa capacità contributiva; che

nel presente giudizio non vi è stata costituzione delle parti.

Considerato che con sentenza n. 109 del 10 luglio 1967 questa Corte

ha dichiarato non fondata la questione proposta negli stessi termini

suindicati; e che non sono stati ora addotti, e non sussistono altri

motivi che possano indurre la Corte a modificare la precedente

decisione.

Visti gli artt. 26, comma secondo, e 29 della legge 11 marzo 1953,

n. 87, e l'art. 9, comma primo, delle norme integrative per i giudizi

davanti alla Corte costituzionale;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 31, primo e secondo comma, della legge

tributaria sulle successioni (R.D.30 dicembre 1923, n. 3270), proposta,

in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dall'ordinanza del

16 giugno 1966 della Commissione provinciale delle imposte dirette e

indirette di Verona.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 maggio 1968.

ALDO SANDULLI - ANTONIO MANCA -

GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -

COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -

GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI

OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE

ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO

MICHELE TRIMARCHI.

ECLI:IT:COST:1968:64 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari