Corte costituzionale

Ordinanza n. 395/1987

Questione dichiarata infondata · depositata il 12/11/1987 · relatore Giovanni Conso

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 68 della legge 4

maggio 1983, n. 184 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei

minori), promossi con:

1) ordinanza emessa il 23 settembre 1986 dal Tribunale per i

minorenni di Bologna, nel procedimento civile vertente tra Kawecki

Cristina e Ugolini Pier Giorgio, iscritta al n. 9 del registro

ordinanze dell'anno 1987 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 8, prima serie speciale, dell'anno 1987;

2) ordinanza emessa il 24 ottobre 1986 dal Tribunale per i

minorenni di Torino, sul ricorso proposto da Falco Gilda contro Rossi

Michele, iscritta al n. 28 del registro ordinanze dell'anno 1987 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 12, prima

serie speciale, dell'anno 1987;

3) ordinanza emessa il 2 febbraio 1987 dal Tribunale per i

minorenni di Torino, sul ricorso proposto da Tamburello Irene contro

eredi di Di Forti Gaetano, iscritta al n. 247 del registro ordinanze

dell'anno 1987 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica

n. 27, prima serie speciale, dell'anno 1987;

Visti gli atti di intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

Udito nella camera di consiglio del 14 ottobre 1987 il Giudice

relatore Giovanni Conso;

Ritenuto che il Tribunale per i minorenni di Bologna, con

ordinanza emessa il 26 settembre 1986, ha denunciato, in

riferimento agli artt. 3 e 102 della Costituzione, l'illegittimità

dell'art. 68 della legge 4 maggio 1983, n. 184, nella parte in

cui, nuovamente sostituendo l'art. 38, primo comma, delle

disposizioni di attuazione del codice civile, ha demandato

alla competenza del tribunale per i minorenni la dichiarazione

giudiziale di paternità e maternità "nel caso di

minori";

e che analoga questione, in riferimento agli artt. 3 e 102 della

Costituzione, è stata successivamente sollevata dal Tribunale per i

minorenni di Torino con due ordinanze, di identico contenuto, emesse

il 24 ottobre 1986 e il 2 febbraio 1987;

che in tutti i giudizi è intervenuto il Presidente del

Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura

Generale dello Stato, chiedendo che la questione venga dichiarata

manifestamente infondata, perché già dichiarata non fondata con

sentenza n. 193 del 1987;

Considerato che i giudizi riguardano questioni sostanzialmente

coincidenti e vanno, quindi, riuniti;

che effettivamente le questioni proposte sono state dichiarate

non fondate con sentenza n. 193 del 1987

e che nelle ordinanze di rimessione non si rinvengono argomenti nuovi

rispetto a quelli esaminati dalla

Corte;

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità

costituzionale dell'art. 68 della legge 4 maggio 1983, n. 184

(Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori), sollevate,

in riferimento agli artt. 3 e 102 della Costituzione, dal Tribunale

per i minorenni di Bologna e dal Tribunale per i minorenni di Torino

con le ordinanze in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 29 ottobre 1987.

Il Presidente: SAJA

Il Redattore: CONSO

Depositata in cancelleria il 12 novembre 1987.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

ECLI:IT:COST:1987:395 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari