Corte costituzionale

Ordinanza n. 163/1984

Questione dichiarata inammissibile · depositata il 07/06/1984 · relatore Guglielmo Roehrssen

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 314 e 476

del codice penale in relazione agli artt. 1 e 25 del r.d.l. 12 marzo

1936, n. 375 (Disposizioni per la difesa del risparmio e per la

disciplina della funzione creditizia) promosso con ordinanza emessa il

15 aprile 1983 dal G.I. del Tribunale di Torino nel procedimento penale

a carico di Musso Pier Carlo, iscritta al n. 538 del registro ordinanze

1983 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 322

dell'anno 1983.

Udito nella camera di consiglio dell'11 aprile 1984 il Giudice

relatore Guglielmo Roehrssen.

Rilevato che il Tribunale di Torino, con ordinanza emessa il 15

aprile 1983, ha sollevato questione di legittimità costituzionale

degli artt. 314 e 476 cod. pen. in relazione agli artt. 1 e 25 r.d.l.

12 marzo 1936, n. 375

("Disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina della

funzione creditizia"), in riferimento agli artt. 3 e 47 della

Costituzione;

considerato che l'ordinanza di rinvio non contiene né un accenno

alla fattispecie concreta, né la motivazione sulla rilevanza della

dedotta questione di legittimità costituzionale nella causa di merito;

ritenuto, pertanto, che non è stata rispettata la prescrizione

dell'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87 che impone al giudice a

quo di esporre, nell'ordinanza di rinvio termini e motivi della

questione; che, di conseguenza, in conformità della costante

giurisprudenza di questa Corte (da ultimo ordinanze nn. 6 e 7 del 1984,

n. 299 del 1983), la questione deve essere dichiarata inammissibile per

difetto di motivazione della rilevanza.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità della questione di

legittimità costituzionale degli artt. 314 e 476 cod. pen.,

sollevata, in relazione agli artt. 1 e 25 del r.d.l. 12 marzo 1936, n.

375 ("Disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina

della funzione creditizia") e in riferimento agli artt. 3 e 47 Cost.,

con ordinanza 15 aprile 1983 del Tribunale di Torino.

Cosi deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte

costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 1984.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE

STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO -

ALDO CORASANITI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1984:163 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

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