Corte costituzionale

Ordinanza n. 12/1958

Questione dichiarata infondata · depositata il 11/03/1958 · relatore Biagio Petrocelli

Epigrafe

ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale degli artt. 13, 21 e 27

della legge 29 aprile 1949, n. 264, promossi con le seguenti ordinanze:

1) ordinanza dell'11 dicembre 1956 del Pretore di Otranto nel

procedimento penale a carico di De Paolis Biagio pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 9 febbraio 1957 ed iscritta al

n. 19 del Registro ordinanze 1957;

2) ordinanza dell'11 dicembre 1956 del Pretore di Otranto nel

procedimento penale a carico di Coluccia Vincenzo pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 9 febbraio 1957 ed iscritta al

n. 20 del Registro ordinanze 1957;

3) ordinanza del 25 marzo 1957 del Tribunale di Lanciano nel

procedimento penale a carico di Carlini Marco pubblicata nella Gazzetta

Ufficiale della Repubblica del 4 maggio 1957 ed iscritta al n. 51 del

Registro ordinanze 1957.

Ritenuto che nel corso dei procedimenti penali relativi alle

ordinanze sopra elencate è stata sollevata la questione di

legittimità costituzionale degli artt. 13, 21 e 27, secondo le

rispettive ordinanze, della legge 29 aprile 1949, n. 264, in

riferimento agli artt. 2,3, 4 e 16 della Costituzione;

che non vi è stata costituzione di parti;

Considerato che questa Corte con sentenza n.53 del 9 aprile 1957 ha

dichiarato non fondata la questione sulla legittimità costituzionale

delle norme contenute negli artt. 8, 13, 21 e 27 della legge 29 aprile

1949, n. 264, in relazione agli artt. 2, 3, 4 e 16 della Costituzione;

che non vi è motivo di discostarsi dalla precedente decisione;

Visti l'art. 26, comma secondo, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e

l'art. 9 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte

costituzionale;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità

costituzionale sollevata con le predette ordinanze e ordina la

restituzione degli atti al Pretore di Otranto e al Tribunale di

Lanciano.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, 25 febbraio 1958.

GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -

TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -

ERNESTO BATTAGLINI - MARIO COSATTI -

FRANCESCO PANTALEO GABRIELI -

GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO - ANTONINO

PAPALDO - MARIO BRACCI - GIOVANNI

CASSANDRO - BIAGIO PETROCELLI -

ANTONIO MANCA - ALDO SANDULLI.

ECLI:IT:COST:1958:12 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari