Corte costituzionale

Ordinanza n. 100/1982

Questione dichiarata infondata · depositata il 20/05/1982 · relatore Giuseppe Ferrari

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 6

della legge 9 ottobre 1971, n. 824 (Norme di attuazione, modificazione

ed integrazione della legge 24 maggio 1970, n. 336, concernente norme a

favore dei dipendenti dello Stato ed enti pubblici, ex combattenti ed

assimilati) promossi con due ordinanze emesse il 1 giugno 1981 dal

Pretore di Brescia, nei procedimenti civili vertenti tra il Ministero

della Pubblica Istruzione e l'Azienda Servizi Municipalizzati di

Brescia e l'INPS, rispettivamente iscritte ai nn. 593 e 594 del

registro ordinanze 1981 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 357 del 30 dicembre 1981.

Visti gli atti di costituzione del Ministero della Pubblica

Istruzione e dell'INPS e l'atto di intervento del Presidente del

Consiglio dei ministri;

udito nella camera di consiglio del 25 febbraio 1982 il Giudice

relatore Giuseppe Ferrari.

Ritenuto che il Pretore di Brescia, con ordinanze emesse il 1

giugno 1981, ha sollevato questione di legittimità costituzionale

dell'art. 6 della legge 9 ottobre 1971, n. 824, "nella parte in cui

pone a carico dell'ultimo datore di lavoro gli oneri finanziari

derivanti dall'applicazione della legge 24 maggio 1970, n. 336, e

successive modifiche", in riferimento agli artt. 3 e 36 della

Costituzione;

considerato che analoga questione è stata dichiarata non fondata

con sentenza n. 92 del 1981 e manifestamente infondata con ordinanza n.

155 del 1981;

visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle norme integrative peri giudizi innanzi

alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 6 della legge 9 ottobre 1971, n. 824,

sollevata dal Pretore di Brescia con le ordinanze in epigrafe, in

riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 1982.

F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE

ROSSANOANTONINO DE STEFANO -

GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO

LA PERGOLA - VRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1982:100 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari