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[1]Agli effetti dell'art. 173 del testo unico delle leggi sulle pensioni, approvato col R. decreto 21 febbraio 1895, n. 70, il limite massimo dell'annualita' per le pensioni, da concedersi nell'esercizio 1911-912 pei collocamenti a riposo, sia d'autorita', sia per domanda determinata da invito di ufficio, e' stabilito, giusta l'art. 4 dell'allegato U alla legge 8 agosto 1895, n. 486, nella somma di L. 548,000, ripartita nella seguente misura tra i diversi Ministeri:
[2]Ministero del tesoro........... L. 25,000
[3]Id. delle finanze.......... » 25,000
[4]Id. di grazia, giustizia e dei culti » 20,000
[5]Id. degli affari esteri...... » 20,000
[6]Id. dell' istruzione pubblica.... » 72,000
[7]Id. dell'interno.......... » 48,000
[8]Id. dei lavori pubblici....... » 20,000
[9]Id. delle poste e dei telegrafi... » 18,000
[10]Id. della guerra.......... » 240,000
[11]Id. della marina.......... » 40,000
[12]Id. dell'agricoltura, industria e commercio.......... » 20,000
[13]-------- L. 548,000 --------
[14]Al conto consuntivo 1911-912 sara' unito l'elenco delle concessioni fatte durante l'esercizio per le pensioni suddette.
[15]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[16]Data a Roma, addi' 30 giugno 1911.
[17]VITTORIO EMANUELE.
[18]Tedesco.
[19]Visto, Il guardasigilli: Finocchiaro-Aprile.
Testo in vigore dal 30 giugno 1911 al 24 aprile 1912
