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[1]UMBERTO I.
[2]per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[3]RE D' ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]Al comune di Vittorio e' concesso di fare una lotteria nazionale di un milione di biglietti da lire una cadauno, per far fronte alle spese incontrate per opera di pubblica utilita'.
[8]Detta lotteria sara' esente della meta' della tassa del 10 per cento stabilita dall'art. 1 della legge 2 aprile 1886 n. 3754 (serie 3ª, allegato C) e il piano relativo dovra' essere approvato dal Ministero delle finanze.
[9]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[10]Data a Monza, addi' 28 giugno 1892.
[11]UMBERTO.
[12]Giolitti.
[13]Visto, il Guardasigilli: Bonacci.
Testo in vigore dal 7 luglio 1892 al 28 luglio 1906
