Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
TRIBUNALE ORDINARIO DI [TRIBUNALE: DA COMPLETARE]
Ricorso per separazione giudiziale
ex artt. 473-bis.12 e 473-bis.47 c.p.c.
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — Iuspedia · Modello 0.1. Testo ricavato dagli artt. 473-bis e seguenti c.p.c. nel testo vigente e dalle altre norme richiamate. Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
PER
[Ricorrente: generalità complete: da completare], rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), con studio in [indirizzo dello studio], presso il quale elegge domicilio, giusta procura alle liti in calce al presente ricorso, con dichiarazione di voler ricevere le comunicazioni e le notificazioni all’indirizzo PEC del difensore [PEC del difensore].
— ricorrente —
CONTRO
[Convenuto: generalità complete: da completare]
— convenuto —
OGGETTO
art. 473-bis.12, lett. d, c.p.c.
Domanda di separazione personale.
IN FATTO
1. In data [data del matrimonio] le parti hanno contratto matrimonio con rito civile in [Luogo del matrimonio: da completare].
2. Non vi sono figli comuni minorenni, maggiorenni economicamente non autosufficienti o portatori di handicap grave.
3. [fatti: da completare]
4. Non pendono tra le parti altri procedimenti aventi a oggetto, in tutto o in parte, le medesime domande o domande a esse connesse (art. 473-bis.12, secondo comma, c.p.c.).
IN DIRITTO
1. [competenza: da completare]
2. La separazione può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio alla educazione della prole (art. 151, primo comma, c.c.): i fatti esposti integrano questo presupposto.
3. Se la conciliazione non riesce, il giudice dà con ordinanza i provvedimenti temporanei e urgenti opportuni nell’interesse delle parti, nei limiti delle domande, e dei figli, e può far retroagire la decorrenza del contributo economico fino alla data della domanda (art. 473-bis.22, primo comma, c.p.c.).
IN VIA ISTRUTTORIA
art. 473-bis.12, lett. f, c.p.c.
Si offrono in comunicazione i documenti indicati in calce, con riserva di ulteriori deduzioni istruttorie nei termini dell’art. 473-bis.17 c.p.c.
Tutto ciò premesso, il ricorrente, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
CHIEDE
che l’Ill.mo Tribunale ordinario di [Tribunale: da completare], contrariis reiectis, voglia:
1) pronunciare la separazione personale dei coniugi (artt. 150 e 151, primo comma, c.c.);
2) adottare all’udienza di comparizione, ove la conciliazione non riesca, i provvedimenti temporanei e urgenti conformi alle domande che precedono, con decorrenza dalla data della domanda;
3) condannare [Convenuto: nome e cognome: da completare] alla rifusione delle spese e dei compensi del giudizio, oltre rimborso forfettario delle spese generali, IVA e CPA come per legge (art. 91 c.p.c.).
ISTANZA DI FISSAZIONE DELL’UDIENZA
art. 473-bis.14 c.p.c.
Si chiede che il Presidente designi il relatore e fissi con decreto l’udienza di prima comparizione delle parti, assegnando al convenuto il termine per la costituzione.
CONTRIBUTO UNIFICATO
Il procedimento, contenzioso ai sensi dell’art. 473-bis.47 c.p.c., sconta il contributo unificato di euro 98,00 (art. 13, comma 1, lett. b, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115).
DOCUMENTI
artt. 473-bis.12 e 473-bis.48 c.p.c.
Si depositano:
1. Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio;
2. Certificati di residenza e di stato di famiglia;
3. Dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni di [Ricorrente: nome e cognome: da completare];
4. Documentazione attestante la titolarità di diritti reali su beni immobili e beni mobili registrati, nonché di quote sociali, di [Ricorrente: nome e cognome: da completare];
5. Estratti conto dei rapporti bancari e finanziari degli ultimi tre anni di [Ricorrente: nome e cognome: da completare].
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
PROCURA ALLE LITI
art. 83, terzo comma, c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [Ricorrente: generalità complete: da completare], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]) procura speciale alle liti, affinché lo/la rappresenti e difenda nel procedimento di separazione personale nei confronti di [Convenuto: nome e cognome: da completare] davanti al Tribunale di [Tribunale: da completare], in ogni sua fase e grado, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettarne la rinuncia, chiamare terzi in causa, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
Dichiara di aver ricevuto per iscritto l’informazione prevista dall’art. 4, comma 3, del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, sulla possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione e sulle agevolazioni fiscali previste dagli artt. 17 e 20 dello stesso decreto.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
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([Ricorrente: generalità complete: da completare])
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RELATA DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza del ricorrente, come sopra rappresentato/a e difeso/a, io sottoscritto [ufficiale giudiziario o avvocato notificante] ho notificato il presente atto a [Convenuto: nome e cognome: da completare], [luogo della consegna o indirizzo PEC], mediante [modalità di notificazione], in data [data].
[Si notificano il ricorso e il decreto di fissazione dell’udienza, a cura del ricorrente (art. 473-bis.14, quinto comma, c.p.c.): tra la notifica e l’udienza devono intercorrere almeno sessanta giorni liberi, novanta se la notificazione si esegue all’estero. Per la notificazione a mezzo PEC, riportare gli estremi delle ricevute di accettazione e di avvenuta consegna.]
Luogo e data: ______________________
Firma del notificante
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