Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
TRIBUNALE ORDINARIO DI [TRIBUNALE: DA COMPLETARE]
Ricorso per la modifica delle condizioni
ex artt. 473-bis.29 e 473-bis.47 c.p.c.
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — Iuspedia · Modello 0.1. Testo ricavato dagli artt. 473-bis.29, 473-bis.12, 473-bis.47 e 473-bis.48 c.p.c. e dagli artt. 156, 337-ter, 337-quater e 337-quinquies c.c. nel testo vigente, e dalle altre norme richiamate. Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
PER
[Ricorrente: generalità complete: da completare], rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), con studio in [indirizzo dello studio], presso il quale elegge domicilio, giusta procura alle liti in calce al presente ricorso, con dichiarazione di voler ricevere le comunicazioni e le notificazioni all’indirizzo PEC del difensore [PEC del difensore].
— ricorrente —
CONTRO
[Convenuto: generalità complete: da completare]
— convenuto —
OGGETTO
art. 473-bis.12, lett. d, c.p.c.
Domanda di modifica delle condizioni stabilite con [Provvedimento da modificare: tipo, giudice e numero: da completare] del [data del provvedimento], quanto [condizioni da modificare: da completare].
IN FATTO
1. Con [Provvedimento da modificare: tipo, giudice e numero: da completare] del [data del provvedimento] [che cosa ha stabilito il provvedimento: da completare] (doc. 1).
2. [Figli: da completare].
3. [condizioni da modificare: da completare].
4. [Fatti sopravvenuti al provvedimento, uno per riga: da completare].
5. Non pendono tra le parti altri procedimenti aventi a oggetto, in tutto o in parte, le medesime domande o domande a esse connesse (art. 473-bis.12, secondo comma, c.p.c.).
IN DIRITTO
6. Competenza
Per le domande di modifica delle condizioni di separazione, di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e di regolamentazione dell’esercizio della responsabilità genitoriale nei confronti dei figli nati fuori dal matrimonio, la competenza si determina con i criteri dell’art. 473-bis.47, primo comma, c.p.c.
[competenza: da completare]
7. La revisione delle condizioni
L’art. 473-bis.29 c.p.c. stabilisce che, «qualora sopravvengano giustificati motivi, le parti possono in ogni tempo chiedere, con le forme previste nella presente sezione, la revisione dei provvedimenti a tutela dei minori e in materia di contributi economici»: la domanda si propone quindi con ricorso, nelle forme del giudizio di primo grado regolato dagli artt. 473-bis.11 e seguenti c.p.c.
8. I giustificati motivi sopravvenuti
I fatti esposti al punto 4 sono successivi al provvedimento del [data del provvedimento]: non se ne è potuto tenere conto quando le condizioni vigenti sono state stabilite, e mutano le circostanze sulle quali quelle condizioni erano state fissate.
Integrano pertanto i giustificati motivi sopravvenuti che la legge richiede per la revisione.
9. I documenti
Al ricorso è sempre allegata la documentazione prevista dall’art. 473-bis.12, terzo comma, c.p.c. (art. 473-bis.48 c.p.c.): il ricorrente la deposita, con il provvedimento di cui si chiede la modifica e con i documenti che provano i fatti sopravvenuti.
IN VIA ISTRUTTORIA
art. 473-bis.12, lett. f, c.p.c.
Si offrono in comunicazione i documenti indicati in calce, con riserva di ulteriori deduzioni istruttorie nei termini dell’art. 473-bis.17 c.p.c.
Tutto ciò premesso, il ricorrente, come sopra rappresentato/a e difeso/a, rassegna le seguenti
CONCLUSIONI
Voglia l’Ill.mo Tribunale ordinario di [Tribunale: da completare], contrariis reiectis:
Nel merito:
1) in modifica delle condizioni stabilite con [Provvedimento da modificare: tipo, giudice e numero: da completare] del [data del provvedimento], disporre:
[nuove condizioni: da completare];
In ogni caso:
2) condannare [Convenuto: nome e cognome: da completare] alla rifusione delle spese e dei compensi del giudizio, oltre rimborso forfettario delle spese generali, IVA e CPA come per legge (art. 91 c.p.c.).
ISTANZA DI FISSAZIONE DELL’UDIENZA
art. 473-bis.14 c.p.c.
Si chiede che il Presidente designi il relatore e fissi con decreto l’udienza di prima comparizione delle parti, assegnando al convenuto il termine per la costituzione.
DOCUMENTI
artt. 473-bis.12 e 473-bis.48 c.p.c.
Si depositano:
1. [Provvedimento da modificare: tipo, giudice e numero: da completare] del [data del provvedimento], di cui si chiede la modifica;
2. Dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni di [Ricorrente: nome e cognome: da completare];
3. Documentazione attestante la titolarità di diritti reali su beni immobili e beni mobili registrati, nonché di quote sociali, di [Ricorrente: nome e cognome: da completare];
4. Estratti conto dei rapporti bancari e finanziari relativi agli ultimi tre anni di [Ricorrente: nome e cognome: da completare];
5. Procura alle liti.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
firmato digitalmente
PROCURA ALLE LITI
art. 83, terzo comma, c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [Ricorrente: generalità complete: da completare], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]) procura speciale alle liti, affinché lo/la rappresenti e difenda nel procedimento per la modifica delle condizioni stabilite con [Provvedimento da modificare: tipo, giudice e numero: da completare] del [data del provvedimento], nei confronti di [Convenuto: nome e cognome: da completare], davanti al Tribunale di [Tribunale: da completare], in ogni sua fase e grado, compresa la richiesta di provvedimenti temporanei e urgenti, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettarne la rinuncia, chiamare terzi in causa, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
Dichiara di aver ricevuto per iscritto l’informazione prevista dall’art. 4, comma 3, del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, sulla possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione e sulle agevolazioni fiscali previste dagli artt. 17 e 20 dello stesso decreto.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
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([Ricorrente: generalità complete: da completare])
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RELATA DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza del ricorrente, come sopra rappresentato/a e difeso/a, io sottoscritto [ufficiale giudiziario o avvocato notificante] ho notificato il presente atto a [Convenuto: nome e cognome: da completare], unitamente al decreto di fissazione dell’udienza, [luogo della consegna o indirizzo PEC], mediante [modalità di notificazione], in data [data].
[Si notificano il ricorso e il decreto di fissazione dell’udienza a cura del ricorrente (art. 473-bis.14, quinto comma, c.p.c.): tra la notifica del ricorso e la data dell’udienza deve intercorrere un termine non inferiore a sessanta giorni liberi, elevato a novanta giorni nel caso in cui la notificazione debba essere effettuata all’estero (art. 473-bis.14, quinto e sesto comma). Per la notificazione a mezzo PEC, riportare gli estremi delle ricevute di accettazione e di avvenuta consegna.]
Luogo e data: ______________________
Firma del notificante
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