Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
TRIBUNALE ORDINARIO DI [SEDE DELL’UFFICIO: DA COMPLETARE]
Procedimento in camera di consiglio
Oggetto: [Oggetto del ricorso: da completare]
Ricorso in camera di consiglio
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — Iuspedia · Modello 0.1. Testo ricavato dagli artt. 737-742-bis c.p.c. nel testo vigente e dalle altre norme richiamate; la norma speciale che prevede il procedimento, il giudice competente e i presupposti del provvedimento sono quelli indicati dall’utente. Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
PER
[Ricorrente: generalità complete: da completare], rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), con studio in [indirizzo dello studio], presso il quale elegge domicilio, indirizzo PEC del difensore [PEC del difensore], giusta procura alle liti in calce al presente ricorso.
— ricorrente —
Il/la ricorrente [Ricorrente: nome o denominazione: da completare], come sopra rappresentato/a e difeso/a, espone quanto segue.
FATTO
1. [Fatti: da completare].
IN RITO
Il provvedimento richiesto deve essere pronunciato in camera di consiglio ([Norma che prevede il procedimento in camera di consiglio: da completare]). Si applicano pertanto le disposizioni comuni ai procedimenti in camera di consiglio, che l’art. 742-bis c.p.c. estende a tutti i procedimenti in camera di consiglio, ancorché non regolati dai capi precedenti o che non riguardino materia di famiglia o di stato delle persone: il provvedimento si chiede con ricorso al giudice competente e ha forma di decreto motivato, salvo che la legge disponga altrimenti (art. 737 c.p.c.).
È competente il Tribunale ordinario di [Sede dell’ufficio: da completare] ([Norma che attribuisce la competenza a questo giudice: da completare]).
Il Tribunale giudica in composizione collegiale, come prevede l’art. 50-bis, secondo comma, c.p.c. per i procedimenti in camera di consiglio disciplinati dagli artt. 737 e seguenti, salvo che sia altrimenti disposto; il presidente nomina tra i componenti del collegio un relatore, che riferisce in camera di consiglio (art. 738, primo comma, c.p.c.).
NEL MERITO
Nel caso in esame ricorrono i presupposti del provvedimento richiesto, previsti dalla disposizione richiamata ([Norma che prevede il procedimento in camera di consiglio: da completare]):
1) [Perché ricorrono i presupposti del provvedimento: da completare].
Tutto ciò premesso, il/la ricorrente, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
RICORRE
all’Ill.mo Tribunale ordinario di [Sede dell’ufficio: da completare] affinché, in camera di consiglio, voglia, con decreto motivato:
1) [Provvedimento richiesto: da completare].
DICHIARAZIONE AI FINI DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
[Dichiarazione ai fini del contributo unificato: da completare]
PRODUZIONE DOCUMENTALE
1. [Documenti prodotti: da completare].
[Luogo e data del ricorso: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
PROCURA ALLE LITI
art. 83, terzo comma, c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [generalità della parte], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]) procura speciale alle liti, affinché lo/la rappresenti e difenda nel procedimento in camera di consiglio davanti al Tribunale ordinario di [Sede dell’ufficio: da completare] avente a oggetto «[Oggetto del ricorso: da completare]», anche nell’eventuale fase di reclamo, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettarne la rinuncia, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
[Luogo e data del ricorso: da completare]
______________________________
(firma della parte)
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]