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[1]Trattato di commercio e di navigazione fra l'Italia e la Germania.
[2]Sua Maesta' il Re d'Italia, da una parte, e Sua Maesta' l'Imperatore di Germania e Re di Prussia, dall'altra, mossi dal desiderio di agevolare e di promuovere le relazioni di commercio e di navigazione fra i due Paesi, hanno a questo scopo risoluto di concludere un trattato e nominato a Plenipotenziari,
[3]SUA MAESTA' IL RE D'ITALIA
[4]Il conte Edoardo di Launay, Suo ambasciatore presso Sua Maesta' l'Imperatore di Germania, Re di Prussia;
[5]SUA MAESTA' L'IMPERATORE DI GERMANIA, RE DI PRUSSIA
[6]Il signor Francesco Emilio Emanuele Burchard, consigliere intimo attuale, Suo Segretario di Stato per il tesoro dell'impero, e
[7]Il signor Vittorio von Bojanowski, consigliere intimo attuale di Legazione, Suo direttore nel dipartimento imperiale degli affari esteri,
[8]I quali, dopo essersi reciprocamente comunicati i rispettivi pieni-poteri, e questi trovati in buona e debita forma, hanno conchiuso il seguente trattato di commercio e di navigazione:
[9]Art. 1.
[10]Vi sara' piena ed intera liberta' di commercio e di navigazione fra le Alte Parti contraenti.
[11]I sudditi di ciascuna delle Alte Parti contraenti godranno, nel territorio dell'altra, degli stessi diritti, privilegi e favori di ogni specie, in materia di commercio, di industria e di navigazione, che competono o competeranno ai nazionali o ai sudditi della nazione piu' favorita, e non saranno assoggettati ad imposte, tasse, restrizioni o pesi, generali o locali, di qualsivoglia natura, diversi o piu' onerosi di quelli ai quali sono o saranno sottoposti i nazionali ed i sudditi della nazione piu' favorita.
Testo in vigore dal 30 giugno 1883 al 9 maggio 2025
