Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 17 settembre 1919 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →

[1]Al testo unico delle leggi sugli spiriti, approvato con R. decreto 16 settembre 1909, n. 704, e' aggiunto, all'art. 28, il seguente:

[2]Art. 28.-bis. - La sottrazione dello spirito al pagamento della tassa, mediante simulata adulterazione, o con qualsiasi altro atto fraudolento, inteso a far figurare come sottoposto all'adulterazione spirito che, in fatto, non sia stato adulterato, e' punita con le pene stabilite dall'art. 23, ragguagliando la multa alla quantita' di spirito sottratta o che siasi tentato sottrarre al pagamento della tassa.

[3]La fabbrica o l'opificio di rettificazione in cui sia stato commesso il reato, incorre, inoltre, nella sospensione dallo esercizio per un periodo di due anni.

[4]Qualora i reati, di cui nel presente articolo e nell'art. 23, siano commessi col mezzo di corruzione degli impiegati o agenti della finanza, la pena della detenzione comminata dal medesimo art. 23 e' portata a un minimo di tre e a un massimo di cinque anni.

[5]Gli impiegati e agenti della finanza che abbiano partecipato ai detti reati, sono puniti col massimo della pena teste' indicata e ad essi sono applicate le sanzioni portate dall'art. 105, secondo comma, della legge doganale.

[6]1

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

Regio Decreto 2 settembre 1919, n. 1503

1

Il Regio Decreto 2 settembre 1919, n. 1503 ha disposto (con l'art. 2, comma 1, lettera m)) che "E' concessa amnistia per i delitti e le contravvenzioni previsti dalle leggi e dai decreti qui appresso indicati, e commessi fino alla data del presente decreto, in quanto le pene stabilite per tali reati, sole o congiunte, non superino il massimo di L. 2000 di multa o ammenda e di sei mesi di pena restrittiva della liberta' personale. [...] m) [...] articolo 4 della legga 23 dicembre 1915, n. 1794, per la tassa di fabbricazione sugli spiriti".

Testo in vigore dal 17 settembre 1919 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Che cosa è cambiato dal 17 settembre 1919

Confronto con la versione in vigore dal 30 dicembre 1915 al 17 settembre 1919.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Regio Decreto 2 settembre 1919, n. 1503

    Il Regio Decreto 2 settembre 1919, n. 1503 ha disposto (con l'art. 2, comma 1, lettera m)) che "E' concessa amnistia per i delitti e le contravvenzioni previsti dalle leggi e dai decreti qui appresso indicati, e commessi fino alla data del presente decreto, in quanto le pene stabilite per tali reati, sole o congiunte, non superino il massimo di L. 2000 di multa o ammenda e di sei mesi di pena restrittiva della liberta' personale. [...] m) [...] articolo 4 della legga 23 dicembre 1915, n. 1794, per la tassa di fabbricazione sugli spiriti".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1915-12-23;1794~art4 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari