Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 28 giugno 1896 al 12 gennaio 1906. Leggi il testo vigente →
Provvedimento abrogato dal regio decreto 4 giugno 1896, n. 183.
Abrogato dal 28 giugno 1896
Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 28 giugno 1896 al 12 gennaio 1906. Leggi il testo vigente →
Provvedimento abrogato dal regio decreto 4 giugno 1896, n. 183.
Abrogato dal 28 giugno 1896
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
4 versioni dal 1890
Confronto con la versione in vigore dal 18 luglio 1890 al 28 giugno 1896. 106 parole tolte, 10 parole aggiunte in 3 capoversi.
tolto: Fermo il diritto concesso al mutuatario con l'ultimo comma dell'articolo ottavo del testo unico approvato con regio decreto 22 febbraio 1885, il mutuatario avra' diritto di ottenere la parziale liberazione di uno o piu' stabili colpiti dall'ipoteca dello Istituto di credito fondiario a misura dei fatti pagamenti.
tolto: La liberazione sara' accordata quando o dai documenti dimessi dal richiedente o da perizia risulti che i rimanenti beni vincolati rappresentano la garanzia cui ha diritto lo Istituto per le rimanenti somme dovute e loro accessori a norma di legge.
tolto: Ogni spesa di perizia e degli atti da compiersi a tale uopo dovra' essere pagata dal richiedente la liberazione.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL REGIO DECRETO 4 GIUGNO 1896, N. 183
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1890-07-17;6955~art40 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.