Art. 1 (Convenzione)
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
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2 versioni dal 1909
Confronto con la versione in vigore dal 26 giugno 1909 al 16 dicembre 2009. 706 parole tolte, 23 parole aggiunte in 15 capoversi.
tolto: CONVENZIONE tra il R. Governo ed il comune di Milano per l'ampliamento del palazzo ad uso delle poste e dei servizi elettrici.
tolto: Repertorio n. 215.
tolto: Roma, 2 dicembre 1908.
tolto: Si premette che con compromesso in data 9 febbraio 1908, fra i signori prof. Cesare Saldini ed avv. Gerolamo Morpurgo, assessori comunali in rappresentanza del municipio di Milano, ed i signori Giuseppe Angelini, ispettore superiore, ed ing. Gaetano Marchesi, capo del servizio tecnico dei telefoni, in rappresentanza del Ministero delle poste e dei telegrafi, che agisce in nome e nell'interesse del R. Governo, si esposero le condizioni e le modalita' preliminari di massima per una sistemazione radicale dei servizi postali, telegrafici e telefonici in Milano, da assumersi dal Comune, verso compenso a forfait a titolo di rimborso dello spese da versarsi in quattro rate da parte dei R. governo. Per tale sistemazione fu specialmente convenuto:
tolto: a) la espropriazione delle aree e degli edifici occorrenti per costruire un isolato fra la via Bocchetto ed il vicolo di Santa Maria Segreta, a sede del palazzo delle poste e dei telegrafi e telefoni;
tolto: b) l'ampliamento dell'edificio attuale e la costruzione di un attiguo palazzo da servire per i telefoni;
tolto: c) l'acquisto di un'area occorrente per servizi telegrafici presso la nuova, stazione passeggieri precisamente sul viale Brianza e la costruzione sull'area stessa di apposito edificio;
tolto: d) la costruzione di una parte dell'isolato al Bocchetto per conto ed uso del Municipio, ma con facolta' di riscatto e prelazione da parte del R. Governo.
tolto: Se non che nella seduta del 22 febbraio prossimo passato del Consiglio comunale di Milano, la Giunta accolse la raccomandazione di migliorare il progetto, specie nei riguardi delle vie di accesso al palazzo, e conseguentemente venne concordato fra le parti un nuovo progetto di sistemazione, pel quale, ferma la cifra del compenso da parte del Governo, in quanto i maggiori allargamenti stradali non modificano sostanzialmente la progettata del palazzo di ragione demaniale, ma solo quella di ragione comunale, viene a ridursi soltanto la somma a carico del Governo in caso di esercizio del diritto di riscatto.
tolto: E poiche' per sopravvenute circostanze la costruzione della nuova stazione al Trotter verra' ultimata con un certo ritardo, e non sono ancora definitivamente stabiliti i raccordi dei binari, lungo i quali debbono svolgersi i conduttori telegrafici, il Ministero delle poste e dei telegrafi e' venuto nella determinazione di non trasportare per ora i servizi telegrafici nell'area del Viale Brianza, ritenendo piu' opportuno di mantenere accentrati tutti i servizi nell'edificio di via Bocchetto.
tolto: Per raggiungere tale scopo si e' percio' riconosciuto necessario di ricorrere alla sopraelevazione di un piano su parte dell'attuale palazzo od all'occupazione immediata dei locali disponibili in quella parte che doveva restare di proprieta' del municipio. Ben inteso che resta fermo l'acquisto dell'area al viale Brianza, por costruirvi l'edificio per i servizi telegrafici non appena sara' completamento sistemata la nuova stazione ferroviaria.
tolto: Volendosi ora tradurre in convenzione definitiva la combinazione di cui sopra, fra il Ministero delle poste e dei telegrafi, per il quale interviene lo stesso ministro Sua Eccellenza l'avv. Carlo Schanzer, ed il comune di Milano rappresentato dal suo sindaco senatore onorevole marchese Ettore Ponti, a cio' debitamente autorizzato con deliberazione consigliare presa in doppia lettura nelle sedute 22 febbraio e 17 marzo 1908 e nelle sedute 15 e 27 maggio 1908, o successive 27 ottobre e 19 novembre 1908, per quanto si riferisce a successive varianti, come sopra indicato, si conviene e si stipula, quanto segue:
tolto: Art. 1.
tolto: Il Municipio di Milano si obbliga di sistemare la zona intorno e adiacente all'attuale palazzo postelegrafico al Bocchetto, secondo il piano regolatore gia' approvato dal Consiglio comunale, addossandosi tutte le spese di acquisto, o di espropriazione e demolizioni occorrenti per la sistemazione stessa, e precisamente quelle che corrispondono agli stabili di proprieta' della Fabbriceria di Santa Mania Segreta, Ceppi Francesca, Clerici Teresa, Monte di pieta' di Milano, Omarini Luigi e Varesi Matilde, Piazza Giovanni e Giacomo, designati in mappa del catasto del comune di Milano ai nn. 3191 e B, C, 3186 e D, A, 3185, 3187, 3188, 3189, 3190.
tolto: Per i fabbricati demaniali (attualmente occupati da diversi uffici governativi) compresi pure nella zona da sistemare, il Municipio dovra', eseguire la parziale demolizione e la ricostruzione come in appresso indicato.aggiunto: Convenzione-art. 1 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1909-06-10;357~convenzione-art1 · fonte del testo
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