Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
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2 versioni dal 1882
Confronto con la versione in vigore dal 6 aprile 1882 al 16 dicembre 2009. 766 parole tolte, 25 parole aggiunte in 24 capoversi.
tolto: Sono avarie comuni le spese straordinarie fatte ed i danni sofferti volontariamente per il bene e per la salvezza comune della nave e del carico.
tolto: Tali sono:
tolto: 1. Le cose date per composizione e a titolo di riscatto della nave e del carico;
tolto: 2. Le cose gettate in mare per la salvezza comune;
tolto: 3. Le gomene, gli alberi, le vele o altri attrezzi tagliati per la salvezza comune, e quelli rotti in conseguenza delle operazioni fatte per la salvezza comune;
tolto: 4. Le ancore, le catene e gli altri oggetti abbandonati per la salvezza comune;
tolto: 5. I danni cagionati dal getto alle corse rimaste nella nave;
tolto: 6. I danni cagionati alla nave nell'operazione del getto, volontariamente o per conseguenza necessaria di esso; i danni recati alla nave per facilitare il salvataggio del carico, o per agevolare lo scolo o l'esaurimento delle acque, e i danni che ne derivarono al carico;
tolto: 7. I danni cagionati alla nave ed al carico nelle operazioni dirette ad estinguere un incendio a bordo;
tolto: 8. Le spese di cura e di vitto, e le spese funebri per le persone dell'equipaggio, e per le altre ferite in difesa della nave;
tolto: 9. I salari e il vitto delle persone dell'equipaggio durante l'arresto o l'impedimento, quando la nave e' arrestata in viaggio per ordine di una potenza, o e' costretta a trattenersi in un porto per sopravvenienza di guerra, o d'altra simile causa che impedisca il viaggio al porto di destinazione, finche' la nave ed il carico non sono svincolati dalle loro reciproche obbligazioni;
tolto: 10. Le spese di entrata od uscita e le tasse di navigazione pagate in un porto dove la nave ha dovuto far rilascio forzato per causa di tempesta, caccia di nemici o pirati, o vena d'acqua cagionata da forza maggiore;
tolto: 11. I salari e il vitto delle persone dell'equipaggio in un porto di rilascio forzato, durante il tempo delle riparazioni necessarie a proseguire la navigazione, quando le riparazioni costituiscano avaria comune;
tolto: 12. Le spese di scaricamento e ricaricamento degli oggetti messi a terra per eseguire le suddette riparazioni della nave in un porto di rilascio forzato, le spese di custodia e i fitti dei magazzini ove gli oggetti stessi furono depositati;
tolto: 13. Le spese fatte per ottenere la liberazione o la restituzione della nave arrestata, se l'arresto non procedette da causa riguardante esclusivamente la nave o le persone del capitano, del proprietario o dell'armatore, ed i salari ed il vitto delle persone dell'equipaggio, durante il tempo necessario per ottenere tale liberazione e restituzione se questa si e' ottenuta;
tolto: 14. Le spese di scaricamento per alleggerire la nave, quando cio' abbia dovuto farsi per tempesta, o per altro motivo di comune salvezza della nave e del carico; e i danni che la nave, od il carico, hanno sofferto nella operazione di scaricamento e di ricaricamento;
tolto: 15. I danni sofferti dalla nave o dal carico nell'investimento prodotto volontariamente per salvare la nave da tempesta, da preda o da altro pericolo imminente;
tolto: 16. Le spese fatte per rimettere a galla la nave investita nel caso espresso nel numero precedente, e le ricompense dovute per le opere e per i servigi prestati in tale occasione;
tolto: 17. La perdita e i danni sofferti dalle cose messe sulle barche per alleggerire la nave, nei casi indicati nel numero 14, comprese le quote di contribuzione che si dovessero alle barche stesse, e reciprocamente i danni sofferti dagli oggetti rimasti a bordo della nave, in quanto tali danni siano considerati avarie comuni;
tolto: 18. I premi e gli interessi del cambio marittimo contratto per far fronte alle spese annoverate tra le avarie comuni, o i premi di assicurazione delle dette spese, come pure la perdita che dovesse rimborsarsi al proprietario delle cose caricate vendute durante il viaggio in un porto di rilascio forzato, per far fronte alle spese stesse;
tolto: 19. Le spese del regolamento delle avarie comuni.
tolto: Non sono considerati avaria comune, ancorche' incontrati volontariamente per il bene e la salvezza comune, i danni sofferti dalla nave o le spese fatte per essa, quando provengano da vizio o vetusta' della nave, ovvero da colpa, o da negligenza del capitano, o dell'equipaggio.
tolto: Gli attrezzi e gli altri oggetti di corredo e d'armamento della nave, gettati in mare, e le ancore, le catene od altri oggetti abbandonati, ancorche' volontariamente per il bene e la salvezza comune, non sono calcolati nella ripartizione delle avarie, se non in quanto si trovino debitamente descritti nell'inventario di bordo, tenuto regolarmente e verificato nell'ultimo porto di approdo, secondo le disposizioni dell'art. 492.
tolto: Il getto delle provvigioni di bordo non puo' essere considerato in nessun caso come avaria comune.aggiunto: Codice di commercio-art. 633 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1882-04-02;681~art633 · fonte del testo
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