Art. 6 — Destinazione e assegnazione dei magistrati

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La destinazione dei magistrati nei casi di sostituzione ai sensi dell'articolo 5, comma 1, e' disposta, su proposta del presidente della corte d'appello ovvero del procuratore generale presso la corte d'appello, con provvedimento motivato del Consiglio superiore della magistratura. L'assegnazione dei magistrati ai sensi dell'articolo 5, comma 3, e' disposta, anche su proposta del presidente della corte d'appello ovvero del procuratore generale presso la corte d'appello, con provvedimento motivato del Consiglio superiore della magistratura, sentito il consiglio giudiziario e con il parere favorevole del Ministro della giustizia. I provvedimenti di cui ai commi 1 e 2 sono comunicati al Ministro della giustizia.

Testo in vigore dal 1 gennaio 2020 al 1 marzo 2020

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Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 2020

Confronto con la versione in vigore dal 12 marzo 2001 al 1 gennaio 2020. 90 parole tolte, 86 parole aggiunte.

tolto: In presenza di alcuna delle situazioni previste nell'articolo 5, ilaggiunto: La destinazione dei magistrati nei casi di sostituzione ai sensi dell'articolo 5, comma 1, e' disposta, su proposta del presidente della corte d'appellotolto: , sentito il consiglio giudiziario, provvede alla sostituzione del magistrato assente designando uno dei magistrati ricompresi nella pianta organica di cui all'articolo 4 sulla base dei criteri predeterminati al momento della formazione delle tabelle. Il aggiunto: ovvero del procuratore generale presso la corte d'appello, con provvedimento motivato del Consiglio superiore della magistratura. L'assegnazione dei magistrati ai sensi dell'articolo 5, comma 3, e' disposta, anche su proposta del presidente della corte d'appello ovvero del procuratore generale presso la corte d'appello tolto: provvede, con le stesse modalita', alla designazione dei magistrati requirentiaggiunto: , con provvedimento motivato del Consiglio superiore della magistratura, sentito il consiglio giudiziario e con il parere favorevole del Ministro della giustizia. I provvedimenti di tolto: designazione aggiunto: cui ai commi 1 e 2 sono comunicati al tolto: Consiglio superiore della magistratura. Il magistrato distrettuale che, allorquando viene meno la sostituzione, abbia in corso la celebrazione di uno o piu' dibattimenti o udienze preliminari, e' prorogato nell'esercizio delle funzioni limitatamente ai procedimenti medesimi aggiunto: Ministro della giustizia.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:2001-02-13;48~art6 · fonte del testo

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