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[1]L'Istituto fascista autonomo per le case popolari della provincia di Roma assume di diritto la proprieta' degli immobili sotto indicati di pertinenza del Consorzio «Citta' Giardino Aniene», nonche' delle altre attivita' mobiliari del Consorzio stesso, come pure passano a suo carico le eventuali passivita' del Consorzio stesso non ancora sistemate:
- a)n. 33 lotti di terreno edificabili della complessiva superficie di metri quadrati 1.804.195; comprese le future sedi stradali;
- b)n. 8 lotti di terreni ed i fabbricati sui medesimi costruiti dal Consorzio «Citta' Giardino Aniene» per una superficie totale complessiva di circa metri quadrati 8.530 e per un numero totale di 9 fabbricati, 46 alloggi e circa 264 vani;
- c)n. 12 lotti di terreno per una superficie complessiva di metri quadrati 96.613,44, sui quali l'Istituto Fascista Autonomo per le Case Popolari della provincia di Roma ha gia' edificato per proprio conto, diversi gruppi di costruzioni per un numero totale di 83 fabbricati.
[2]Le aree ed i fabbricati, di cui l'Istituto assume la proprieta' sono piu' esattamente specificati, colle singole consistenze e con le relative indicazioni catastali, sull'elenco e sulla planimetria che al presente atto si allegano sotto le lettere E-F, elenco e planimetria, sulle quali i terreni ed i fabbricati in oggetto sono ordinatamente indicati con i numeri qui appresso specificati e, nella sola planimetria, colle colorazioni qui appresso parimenti specificate:
- a)lotti di terreno edificabili numeri dall'1 al 33, questi compresi a colorazione rosa;
- b)lotti di terreni con sovrastanti fabbricati costruiti dal Consorzio: numeri dal 34 al 41, questi compresi, a colorazione verde;
- c)lotti di terreno edificati dall'Istituto: numeri dal 42 al 53, questi compresi, a colorazione azzurra.
[3]L'Istituto suddetto si obbliga a cedere a titolo gratuito al Governatorato di Roma quelle fra le aree sopra indicate di cui il Governatorato dovesse abbisognare per nuovi pubblici esercizi del quartiere (strade, parchi e giardini, scuole, mercati, palestre, uffici, stazione sanitarie, ecc.), e per lavori di ampliamento, sistemazione o trasformazione di opere o di servizi pubblici gia' esistenti.
Testo in vigore dal 11 luglio 1940 al 16 dicembre 2009
