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[1]I contraenti conferiscono per lo scopo anzidetto in denaro ed immobili:
[2]1° il Ministero dell'istruzione pubblica L. 12,000,000, contributo fisso ed invariabile, escluso per qualsiasi motivo un onere diverso e maggiore;
[3]2° il comune di Torino:
- a)terreni di circa metri quadrati 142,000, compresi fra i corsi Bramante e Galilei, la via Santena, corso Spezia, vie Cherasco, Molinette e Genova; di cui metri quadrati 91,000 circa per la nuova sede dell'Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista e della citta' di Torino e per i suoi futuri ampliamenti (metri quadrati 30,000 circa); metri quadrati 36,500 per la sede delle cliniche e patologie mediche e chirurgiche e per l'Istituto di anatomia patologica; metri quadrati 8,000 circa per la nuova sede dell'Ospedale e della Clinica dermosifilopatica, con ingresso dal corso Spezia e dalla via Cherasco; e metri quadrati 6,500 circa per la nuova sede della Clinica psichiatrica del Regio manicomio, con ingresso da via Cherasco;
- b)contributo in denaro....... L. 23,000,000
[4](contributo fisso ed invariabile, escluso, per qualsiasi motivo, un onere diverso o maggiore;
[5]3° i signori Abegg........... L. 10,000,000
[6]4° la Cassa di risparmio di Torino... » 5,000,000
[7](esclusi per qualsiasi motivo obblighi o responsabilita' finanziarie che eccedano tale cifra);
[8]5° l'Istituto delle Opere Pie di San Paolo, quale contributo fisso ed invariabile, escluso qualsiasi onere diverso o maggiore.............. » 1,500,000
[9]6° la provincia di Torino....... » 500,000
[10](somma fissa ed invariabile qualunque sia per essere l'ammontare definitivo della spesa per l'esecuzione delle opere di cui si tratta);
[11]7° l'Ospedale di San Giovanni Battista: l'arredamento dei mobili di infermeria, delle camere di medicazione e di operazione e dei laboratori ed annessi, dei suoi padiglioni ospitalieri di cui alla lettera A-1°) dell'articolo 2 della presente, nonche' l'arredamento dei mobili d'infermeria dei padiglioni universitari 7, 8, 9, 10, con esclusione di qualsiasi altro ambiente, dei servizi accessori, degli impianti generali e particolari dei vari servizi sanitari ed economali e degli infissi in genere, ed escluso eziandio qualsiasi altro contributo che occorresse per condurre a compimento l'opera;
[12]8° il Regio manicomio: l'arredamento dei mobili per le opere indicate alla lettera C) dell'articolo 2 della presente, con esclusione degli impianti generali e particolari, dei servizi accessori e degli infissi, ecc. come e' specificato per l'Ospedale San Giovanni al n. 7°, fino alla concorrenza di lire 100,000, restando la relativa manutenzione a carico della Clinica;
[13]9° l'Ospedale San Lazzaro: l'arredamento del sifilicomio e della clinica, valutato lire 100,000.
Testo in vigore dal 11 gennaio 1929 al 16 dicembre 2009
