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[1]Deve parimente essere sentito il parere del Consiglio di Stato, qualunque sia l'oggetto e il valore del contratto, nei casi nei quali si tratti di riconoscere se siano, in tutto o in parte, inapplicabili le clausole penali stipulate a carico dei fornitori o appaltatori, quando la somma in controversia, o che l'Amministrazione abbandona, superi L. 500.
[2]1
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
Decreto Luogotenenziale 12 agosto 1915, n. 1271
1Il Decreto Luogotenenziale 12 agosto 1915, n. 1271 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "Il limite di somma entro il quale per l'art. 31 della legge 17 luglio 1910, n. 511, e' data facolta' alle Amministrazioni dello Stato di riconoscere se siano, in tutto o in parte, inapplicabili le clausole penali a carico di fornitori o appaltatori, senza il preventivo parere del Consiglio di Stato, e' elevato a L. 3000 per quanto riguarda i contratti stipulati dalle Amministrazioni della guerra e della marina in base alle facolta' eccezionali di cui alle leggi 1° aprile 1915, nn. 424 e 425 ed al decreto-legge 2 maggio 1915, n. 571".
Testo in vigore dal 12 settembre 1915 al 29 novembre 1915
