Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 gennaio 1974 al 1 marzo 1988. Leggi il testo vigente →
Articolo abrogato dal d.p.r. 29 settembre 1973, n. 603.
Abrogato dal 1 gennaio 1974
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Articolo abrogato dal d.p.r. 29 settembre 1973, n. 603.
Abrogato dal 1 gennaio 1974
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
3 versioni dal 1963
Confronto con la versione in vigore dal 27 giugno 1963 al 1 gennaio 1974. 232 parole tolte, 11 parole aggiunte in 5 capoversi.
tolto: Versamento delle entrate
tolto: L'esattore deve versare al ricevitore provinciale, al netto dell'aggio di riscossione di sua spettanza salvo il disposto del comma successivo e senza possibilita' di invocare il caso fortuito o la forza maggiore:
tolto: 1) entro dodici giorni dalla rispettiva scadenza, gli otto decimi dell'importo di ciascuna rata delle entrate riscuotibili mediante ruoli con l'obbligo del non riscosso come riscosso;
tolto: 2) entro il giorno 9 del secondo mese successivo alla scadenza, i restanti due decimi dell'importo di ciascuna rata delle entrate stesse;
tolto: 3) entro il giorno 22 di ogni mese pari, se non sia diversamente disposto dalla legge o dal contratto, l'importa delle altre entrate effettivamente riscosse. Per le entrate di spettanza del comune o dei comuni consorziati e per quelle degli altri enti che operano esclusivamente nell'ambito della circoscrizione esattoriale i versamenti prescritti dal primo comma devono essere fatti rispettivamente ai tesorieri comunali ed agli enti interessati. Le cedole del Debito Pubblico versate dai contribuenti a pagamento delle imposte debbono essere versate al ricevitore provinciale. Le quietanze dei pagamenti fatti dall'esattore a norma degli articoli 70, 71 e 72 e i buoni di discarico allegati agli elenchi di sgravio di cui all'art. 81 sono, accettati come denaro contante. Se l'ammontare delle quietanze e dei buoni e' superiore all'importo da versare, la differenza e' rimborsata all'esattore dal ricevitore provinciale, dai comuni e dagli altri enti per la parte di rispettiva spettanza.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 603
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1963-05-15;858~art64 · fonte del testo
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