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[1](Art. 26, R. decreto 31 ottobre 1923, n. 2410).

[2]((I1 Ministro per la pubblica istruzione stabilisce, mediante sue ordinanze, le norme generali che regolano in linea tecnica ed amministrativa l'azione scolastica degli enti delegati; assegna i fondi necessari allo svolgimento del loro programma d'azione; esercita la vigilanza sull'andamento generale del servizio loro affidato; ne approva i piani di lavoro e i rendiconti della spesa; pubblica una relazione annuale sull'azione svolta dagli enti stessi in conseguenza della delega.

[3]Gli enti delegati, allo scopo di prendere gli opportuni accordi intorno al servizio loro affidato, di riferire sull'andamento di esso, di proporre al Ministero eventuali modifiche alle norme generali di cui al comma precedente, partecipano, con un rappresentante per ciascuno di essi, ad un'adunanza che si tiene due volte l'anno, indetta e presieduta dal direttore generale per l'istruzione elementare)).

Testo in vigore dal 23 ottobre 1926 al 16 dicembre 2010

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 23 ottobre 1926

Confronto con la versione in vigore dal 27 aprile 1925 al 23 ottobre 1926. 103 parole tolte, 127 parole aggiunte in 4 capoversi.

tolto: L'ammontare delle quote di cui all'articolo precedente e' annualmente trasportato in apposito capitolo dagli stanziamenti per le scuole elementari iscritti nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzioneaggiunto: I1 Ministro per la pubblica istruzione stabilisce, mediante sue ordinanze, le norme generali che regolano in linea tecnica ed amministrativa l'azione scolastica degli enti delegati; assegna i fondi necessari allo svolgimento del loro programma d'azione; esercita la vigilanza sull'andamento generale del servizio loro affidato; ne approva i piani di lavoro e i rendiconti della spesa; pubblica una relazione annuale sull'azione svolta dagli enti stessi in conseguenza della delega.

tolto: Analogamente si provvede per le spese necessarie al funzionamento del Comitato di cui all'art. 74.

tolto: Nello stesso stato di previsione e' iscritta, annualmente, in apposito capitolo, la somma di otto milioni di lire per il funzionamento delle scuole e dei corsi di cui all'art.72.

tolto: Con decreti del Ministro delle finanze sono apportate allo stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione le variazioni in dipendenza dei precedenti commi di questo articoloaggiunto: Gli enti delegati, allo scopo di prendere gli opportuni accordi intorno al servizio loro affidato, di riferire sull'andamento di esso, di proporre al Ministero eventuali modifiche alle norme generali di cui al comma precedente, partecipano, con un rappresentante per ciascuno di essi, ad un'adunanza che si tiene due volte l'anno, indetta e presieduta dal direttore generale per l'istruzione elementare.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1925-01-22;432~art66 · fonte del testo

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