Provvedimento abrogato dal d.lgs. 13 dicembre 2010, n. 212.
Abrogato dal 16 dicembre 2010
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 13 dicembre 2010, n. 212.
Abrogato dal 16 dicembre 2010
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1925
Confronto con la versione in vigore dal 27 aprile 1925 al 16 dicembre 2010. 165 parole tolte, 14 parole aggiunte in 4 capoversi.
tolto: (Art. 1, commi 1°, 2° e 4°, decreto-legge 11 ottobre 1914, n. 1126).
tolto: La quota di concessione di prestiti per edifici scolastici attribuita in L. 20.000.000 all'anno 1922 dalla legge 4 giugno 1911, n. 487, e' anticipata ed assegnata all'anno 1914 allo scopo di dar corso alle domande di mutui, con preferenza a quelle per costruzioni di minor importanza, presentate dai Comuni nel cui territorio sia maggiore la disoccupazione e che, pur avendo allestiti e fatto approvare i progetti entro il 31 dicembre 1914, non abbiano potuto o non possano avere il prestito per insufficienza di fondi assegnati alle singole Provincie nel corrente quadriennio stabilito con l'articolo precedente.
tolto: Le L. 20,000,000 sono assegnate direttamente dal Ministero della pubblica istruzione a quei Comuni che si trovino nelle condizioni di cui al precedente comma.
tolto: Nelle assegnazioni per Provincia da fare ai sensi dell'articolo precedente negli anni 1917 e successivi si tiene conto delle assegnazioni fatte colla ripetuta somma di L. 20 milioni.aggiunto: Testo unico-art. 101 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1925-01-22;432~art101 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.