[1](Art. 1 [69] R. decreto 20 agosto 1926, n. 1667).

[2]((Per l'esercizio di ogni scuola non classificata gli Enti delegati ricevono una quota di L. 7300 annue pagabili a rate alle seguenti scadenze:

[3]due decimi, al momento dell'ordinanza del Regio provveditore agli studi o della deliberazione del Comune (se trattasi di scuole in territorio di Comune autonomo), con la quale si istituisce o si trasforma una scuola, nell'Anno in cui si prendono i suddetti provvedimenti: al 1° luglio negli anni seguenti;

[4]sei decimi, in tre pagamenti bimestrali a cominciare dal 15 novembre successivo al pagamento della prima rata;

[5]due decimi, dopo che con gli esami finali, risultanti dai relativi registri e verbali trasmessi agli Uffici scolastici regionali e alle Amministrazioni comunali, la scuola risulti regolarmente chiusa.

[6]Qualora una scuola non classificata si chiuda prima del termine dell'anno scolastico o non si apra, l'Ente delegato deve dare immediata denunzia al Regio provveditore, se trattasi di scuola in territorio dipendente dall'Amministrazione scolastica, o al Comune, se trattasi di scuola in territorio di Comune autonomo, e il Ministero, o il Comune, sospendera' per quella scuola il pagamento delle rate successive)).

Testo vigente dal 19 agosto 1928

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 19 agosto 1928

Confronto con la versione in vigore dal 23 aprile 1928 al 19 agosto 1928. 10 parole tolte, 20 parole aggiunte in 5 capoversi.

Per l'esercizio di ogni scuola non classificata gli Enti delegati ricevono una quota di L. tolto: 7800 aggiunto: 7300 annue pagabili a rate alle seguenti scadenze:

tolto: 2/10aggiunto: due decimi, al momento dell'ordinanza del Regio provveditore aggiunto: agli studi o della deliberazione del Comune aggiunto: (se trattasi di scuole in territorio di Comune autonomo), con la quale si istituisce o si trasforma una scuola, tolto: nell'anno aggiunto: nell'Anno in cui si prendono i suddetti provvedimentitolto: ;aggiunto: : al 1° lugliotolto: , negli anni seguenti;

tolto: 6/10aggiunto: sei decimi, in tre pagamenti bimestrali a cominciare dal 15 novembre successivo al pagamento della prima rata;

tolto: 2/10aggiunto: due decimi, dopo che con gli esami finali, risultanti dai relativi registri e verbali trasmessi agli Uffici scolastici regionali tolto: o aggiunto: e alle Amministrazioni comunali, la scuola risulti regolarmente chiusa.

Qualora una scuola non classificata si chiuda prima del termine dell'anno scolastico o non si apra, l'Ente delegato tolto: ne deve dare immediata denunzia al Regio provveditore, se trattasi di scuola in territorio …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1928-02-05;577~art79 · fonte del testo

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