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[1]Il Governo del Re e' autorizzato:
- a)ad accertare e riscuotere, secondo le leggi in vigore, le entrate del fondo di beneficenza e di religione nella citta' di Roma, riguardanti l'esercizio finanziario dal 1° luglio 1933 al 30 giugno 1934, in conformita' dello stato di previsione annesso alla presente legge (tabella D);
- b)a far pagare le spese ordinarie e straordinarie del fondo di beneficenza e di religione nella citta' di Roma, per l'esercizio finanziario dal 1° luglio 1933 al 30 giugno 1934, in conformita' dello stato di previsione annesso alla presente legge (tabella E).
[2]Per gli effetti di cui all'art. 40 del R. decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sulla amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato, sono considerate « Spese obbligatorie e d'ordine » del bilancio del fondo di beneficenza e di religione nella citta' di Roma quelle descritte nell'elenco n. 1, annesso all'appendice n. 2 della presente legge.
[3]I capitoli della parte passiva del bilancio suddetto, a favore dei quali e' data facolta' al Governo di iscrivere somme mediante decreti Reali, in applicazione del disposto dell'articolo 41, primo comma, del citato R. decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sulla contabilita' generale dello Stato, sono quelli descritti nell'elenco n. 2, annesso all'appendice n. 2 della presente. legge.
Testo in vigore dal 10 giugno 1933 al 16 dicembre 2009
