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[1]Il ministro delle finanze e' autorizzato a concedere con esenzione di tasse una lotteria nazionale per somma non eccedente L. 3,000,000 a favore del Comitato esecutivo dell'Esposizione. 1
[2]Il programma di esecuzione della lotteria, si approvera' collo stesso decreto Reale che ne autorizza la concessione.
[3]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[4]Data a Roma, addi' 22 dicembre 1904.
[5]VITTORIO EMANUELE.
[6]Giolitti. Rava. L. Luzzatti. A. Majorana.
[7]Visto, Il guardasigilli: Ronchetti.
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 22 dicembre 1905, n. 620
1La L. 22 dicembre 1905, n. 620 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "E' portato a quattro milioni il limite massimo di tre milioni fissato con la legge 22 dicembre 1904, n. 695 per la lotteria nazionale concessa in esenzione di tasse a favore del Comitato esecutivo dell'Esposizione da tenersi in Milano nel 1906, per festeggiare il traforo del Sempione".
Testo in vigore dal 28 gennaio 1906 al 16 dicembre 2009
