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[1]Allegato E.
[2]CONVENZIONE fra l'Amministrazione dello Stato ed il comune di Cuneo per la costruzione di un palazzo ad uso dei servizi della posta e del telegrafo nella citta' di Cuneo.
[3]L'anno millenovecentoquattordici, addi' 9 del mese di giugno in Cuneo.
[4]Fra l'Amministrazione dello Stato, rappresentata dal signor Bossaglia cav. uff. Cesare direttore provinciale delle poste e dei telegrafi ed il comune di Cuneo, rappresentato dall'on. comm. avv. Marco Cassin, prosindaco, debitamente autorizzato dal Consiglio comunale con deliberazione in data 27 aprile 1914, resa esecutoria nei modi di legge, viene convenuto e stipulato quanto segue:
[5]Art. 1.
[6]Il comune di Cuneo si obbliga di costruire sull'area situata tra le vie Bonelli, Asilo Infantile, Cavour e Alba, area di proprieta' di esso Comune che misura una superficie di circa mq. 1800, e che dal Comune viene ceduta all'Amministrazione delle poste e dei telegrafi, giusta il disposto dell'art. 2 della presente convenzione, un palazzo per uso della posta, del telegrafo e del telefono, conforme al progetto, che sulla base delle planimetrie schematiche concordate con funzionari del Ministero delle poste e dei telegrafi, e' stato compilato a cura del Comune, dal signor professor cavalier Aristide Soncini architetto, il quale progetto dovra' essere approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Testo in vigore dal 8 agosto 1914 al 16 dicembre 2009
