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[1]Allegato F.
[2]CONVENZIONE tra l'Amministrazione dello Stato ed il comune di Pavia per la costruzione di un palazzo ad uso dei servizi della posta e del telegrafo nella citta' di Pavia.
[3]L'anno millenovocentoquattordoci, addi' 12 del mese di giugno, in Pavia.
[4]Tra l'Amministrazione dello Stato, rappresentata dal sig. cavalier Francesco Passarelli, direttore provinciale delle poste e dei telegrafi, ed il comune di Pavia, rappresentato dal suo sindaco signor ing. comm. Emilio Franchi Maggi, debitamente autorizzato dal Consiglio comunale con deliberazioni in data 9 e 13 maggio 1913, rese esecutorie nei modi di legge, viene convenuto e stipulato quanto segue:
[5]Art. 1.
[6]II comune di Pavia si obbliga di costruire in Pavia, citta', sull'area di circa mq. milleduecento, circoscritta: ad ovest da via degli Ariani, da allargarsi a dieci metri; a sud da via Mentana, da allargarsi a non meno di dieci metri; al est da via Cavalletti, da allargarsi di circa due metri; a nord da una costruenda strada, larga non meno di dieci metri, un palazzo per uso dei servizi della posta e del telegrafo, conforme al progetto esecutivo compilato dall'Ufficio tecnico comunale in data 8 maggio 1913, il quale progetto dovra' essere approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Testo in vigore dal 8 agosto 1914 al 16 dicembre 2009
