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[1]Stazioni d'innesto
[2]Gli allacciamenti e innesti della nuova linea con le ferrovie in esercizio, si faranno nelle stazioni di Arona, Premossello e Domodossola.
[3]La Societa' sub-concessionaria provvedera' alla costruzione di una nuova stazione ad Arona, eseguendovi tutti gli impianti indicati nel progetto approvato; i quali sono preveduti allo scopo di soddisfare al traffico del Sempione da e per la direzione Domodossola-Arona-Novara-Genova; Domodossola-Arona-Sesto Calende-Milano e Domodossola-Arona-Santhià-Torino.
[4]In tali lavori e' compreso il raccordo della nuova stazione di Arona colle attuali linee per Sesto Calende e Novara, nonche' con l'attuale stazione di Arona, per l'interesse generale di tutte le linee che vi faranno capo, restando di proprieta' dello Stato le aree della stazione attuale, nonche' gli impianti della medesima che rimanessero inalterati.
[5]Il Governo permettera' l'innesto della nuova linea Domodossola-Arona nella stazione di Domodossola, senza speciali spese d'impianto a carico della linea stessa, e senza pagamento di canoni successivi, ritenuto che neppure il Governo avra' nulla da pagare per l'innesto delle sue linee nella stazione di Arona.
[6]I materiali di armamento, i meccanismi ed i materiali di costruzione ora in opera nell'esistente stazione di Arona, in quanto occorra toglierli d'opera potranno dalla Societa' sub-concessionaria essere reimpiegati nella nuova stazione senza compensi al Governo.
[7]------------- Nota redazionale Il presente articolo e' stato introdotto dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 3/01/1902, n. 2 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.
Testo in vigore dal 31 dicembre 1901 al 16 dicembre 2009
