Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 5 luglio 1861 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →

[1]Le funzioni dei medici sanitari consisteranno:

[2]1.° Nello studiare, sotto il rapporto della salute pubblica, il paese in cui si trovano, il suo clima, le sue malattie e tutte le condizioni che vi hanno relazione, non che le misure prese onde combattere queste malattie;

[3]2.° Nel percorrere, per quest'effetto, le loro circoscrizioni rispettive tutte le volte che lo crederanno utile; - ed in Egitto, il piu' sovente che sara' possibile;

[4]3.° Nell'informare di tutto cio' che riguarda alla salute pubblica il medico centrale del circondario, il corpo consolare, e, se fa d'uopo, le autorita' locali del paese, due volte per mese in Turchia, tutte le settimane in Egitto.

[5]Nel caso di epidemia o di malattia sospetta qualsiasi, non che nei casi straordinari in generale, il medico sanitario spedira' senza ritardo un rapporto speciale a tutte le autorita' precitate ed a tutti i medici sanitari e consoli dei circondari vicini, e, secondo il bisogno, ad alcuni medici e consoli pii lontani, ai quali queste informazioni potrebbero essere utili.

[6]Inoltre sari tenuto di conformarsi per i dettagli alle istruzioni annesse al presente Regolamento.

Testo in vigore dal 5 luglio 1861 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:legge:1861-06-30;64~regolamento-art134 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari