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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue;
[5]Articolo unico.
[6]Fino a che non sieno rispettivamente tradotti in legge gli stati di previsione dell'entrata e della spesa del fondo per l'emigrazione, per l'esercizio finanziario 1910-911, e non oltre il 31 marzo 1911, il Governo del Re e' autorizzato a riscuotere le entrate ordinarie e straordinarie e pagare le spese ordinarie e straordinarie del fondo stesso e quelle dipendenti da leggi o da obbligazioni anteriori in conformita' dei detti stati di previsione presentati alla Camera dei deputati il 2 marzo 1910 secondo le disposizioni, i termini e le facolta' contenute nel relativo disegno di legge.
[7]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[8]Data a Roma, addi' 29 dicembre 1910.
[9]VITTORIO EMANUELE.
[10]Di San Giuliano.
[11]Visto, Il guardasigilli: Fani.
Testo in vigore dal 2 gennaio 1911 al 16 dicembre 2009
