Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 30 gennaio 1937 al 16 dicembre 2010. Leggi il testo vigente →
[1]Il posto di traduttore aggiunto di seconda classe (grado 10°) e' conferito mediante concorso per esame e per titoli.
[2]Per l'ammissione al concorso gli aspiranti devono essere in possesso dei requisiti richiesti dalle vigenti disposizioni nonche' forniti:
[3]1° del diploma di laurea in giurisprudenza o in lettere o in scienze giuridiche e politico sociali, conseguita in una Regia universita' o in un Istituto di studi superiori del Regno, o di diploma rilasciato dall'Istituto orientale di Napoli al compimento di un corso quadriennale;
[4]2° di titoli o documenti atti a dimostrare la conoscenza della lingua inglese o tedesca, quali che siano le altre lingue formanti oggetto del concorso.
[5]Essi debbono, alla data del bando di concorso, avere compiuto l'eta' di anni 18 e non superata quella di 30, salvi i benefici concessi dalle disposizioni in vigore per coloro che abbiano prestato servizio militare durante la guerra 1915-1918, per i decorati al valore e gli invalidi di guerra o per la causa nazionale o per la difesa delle Colonie dell'Africa Orientale, e per coloro che risultino inscritti ai Fasci di combattimento, senza interruzione, da data anteriore al 28 ottobre 1922.
[6]La condizione del limite massimo di eta' non e' richiesta per gli aspiranti che siano impiegati di ruolo dello Stato, i quali, pero', devono essere egualmente forniti dei titoli e documenti di cui ai numeri 1° e 2° del presente articolo.
[7]Le domande di ammissione debbono essere trasmesse per il tramite della Procura generale del distretto di Corte di appello in cui gli aspiranti abbiano il loro domicilio o la loro abituale residenza, ed accompagnate dalle opportune informazioni. Per gli impiegati dello Stato le domande sono trasmesse per il tramite dell'Amministrazione alle cui dipendenze gli aspiranti si trovino a prestar servizio.
Testo in vigore dal 30 gennaio 1937 al 16 dicembre 2010
