Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 14 marzo 1935 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]L'art. 5 del R. decreto-legge 13 gennaio 1930, n. 33, che istituisce un Ente autonomo denominato «Esposizione biennale d'arte di Venezia» e' sostituito dal seguente:
[8]«L'Ente autonomo e' amministrato da un Comitato composto di sette membri, nominati con decreto del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, due su proposta del Ministro per l'educazione nazionale, due su proposta del Ministro per le corporazioni, uno su proposta del Ministro per l'interno, in base a designazione del podesta' di Venezia, uno su proposta del Segretario di Partito Nazionale Fascista in rappresentanza del Partito stesso ed uno in rappresentanza dell'organizzazione sindacale giuridicamente riconosciuta delle belle arti, designato dall'organizzazione stessa pel tramite della Confederazione fascista dei professionisti ed artisti».
[9]Il Comitato e' presieduto dal presidente dell'Ente, il quale e' nominato, con decreto del Capo del Governo, fra i componenti del Comitato stesso.
[10]La presente legge entrera' in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
[11]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[12]Data a Roma, addi' 10 gennaio 1935 - Anno XIII
[13]VITTORIO EMANUELE
[14]Mussolini - Ercole - Jung
[15]Visto, il Guardasigilli: Solmi.
Testo in vigore dal 14 marzo 1935 al 16 dicembre 2009
