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[1]Nella parte ordinaria del bilancio passivo del Ministero delle poste e dei telegrafi, con imputazione alle spese di amministrazione delle Casse postali di risparmio, verra' ogni anno stanziata la somma rappresentante l'affitto del palazzo dopo che sara' stato costruito e reso abitabile.
[2]L'affitto sara' determinato in base al tasso minore degli affitti correnti in Roma e verra' ogni anno compreso dalla Cassa depositi e prestiti nelle spese generali di amministrazione delle Casse postali di risparmio.
Testo in vigore dal 17 febbraio 1911 al 16 dicembre 2009
