Art. 26 — Trattamento delle merci abbandonate

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 31 marzo 1955 al 1 luglio 1971. Leggi il testo vigente →

La ricognizione da parte della dogana delle merci abbondante deve essere fatta, in assenza del proprietario, con l'intervento del Pretore del Mandamento, e la vendita con le norme stabilite nel regolamento per l'esecuzione di questa legge. Le merci non potranno essere vendute per un prezzo inferiore all'ammontare dei diritti di confine su di esse gravanti, salvo il caso in cui l'acquirente si obblighi a provvedere alla loro riesportazione, sotto l'osservanza delle condizioni stabilite dall'Amministrazione. Fino a che non sia seguita la vendita, gli aventi diritto sulle merci possono ricuperarle previo pagamento dei diritti doganali, di una somma pari al minimo dell'ammenda di cui all'art. 126 e delle spese. La somma ricavata dalla vendita e' destinata in primo luogo al pagamento delle spese, poi dei diritti doganali ed, infine, dell'ammenda suddetta; la somma residuale e' consegnata agli aventi diritto sulle merci, ovvero depositata nel loro interesse nella Cassa depositi e prestiti. Le merci che non possono essere vendute almeno per l'ammontare dei diritti di confine o anche per una, somma inferiore, se con il vincolo della riesportazione, e quelle di vietata importazione che non sia stato possibile vendere con detto vincolo, devono, di regola, essere distrutte. ((Tuttavia l'intendente di finanza puo' disporre che le merci, invece di essere distrutte, siano cedute gratuitamente ad enti di beneficenza e di assistenza, con l'obbligo di destinarle unicamente e direttamente a detti scopi, sotto la loro responsabilita', e occorrendo, sotto il controllo dell'Amministrazione doganale)).

Testo in vigore dal 31 marzo 1955 al 1 luglio 1971

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 31 marzo 1955

Confronto con la versione in vigore dal 24 ottobre 1940 al 31 marzo 1955. 7 parole tolte, 5 parole aggiunte.

… non sia stato possibile vendere con detto vincolo, devono, di regola, essere distrutte. Tuttaviatolto: , il Ministro per le finanze aggiunto: l'intendente di finanza puo' disporre che le merci, invece di essere distrutte, siano cedute gratuitamente ad tolto: Enti aggiunto: enti di beneficenza e di assistenza, con l'obbligo di destinarle unicamente e direttamente a detti scopi, sotto la loro responsabilita', tolto: ed, aggiunto: e occorrendo, sotto il controllo dell'Amministrazione doganale.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1940-09-25;1424~art26 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari