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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA E DI ALBANIA
[4]IMPERATORE D'ETIOPIA
[5]Il Senato o la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, a mezzo delle loro Commissioni legislative, hanno approvato;
[6]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue;
[7]Articolo unico.
[8]E' convertito in legge il R. decreto-legge 5 gennaio 1939-XVII, n. 306 con le seguenti modificazioni:
[9]All'art. 1, dopo le parole: «il Ministro per le finanze», sono aggiunte le seguenti: «il Ministro per l'agricoltura e per le foreste».
[10]Allo stesso articolo dopo le parole: «il presidente della Confederazione fascista del commercianti », aggiungere: «il presidente della Confederazione fascista delle Aziende del credito e dell'assicurazione».
[11]All'art. 5 e' soppresso l'ultimo comma.
[12]L'ultima parte dell'art. 7, dopo le parole: «eccettuate quelle» e' sostituita dalla seguente: « di cui al R. decreto 17 febbraio 1924-II, n. 182, per le quali dovra' provvedersi ai termini dell'art. 6 del decreto medesimo».
[13]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[14]Data a Roma, addi' 15 maggio 1939-XVII
[15]VITTORIO EMANUELE
[16]Mussolini - Ciano - Di Revel
[17]Rossoni - Lantini - Guarneri
[18]Visto, il Guardasigilli: Solmi
Testo in vigore dal 14 luglio 1939 al 16 dicembre 2009
