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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]IMPERATORE D'ETIOPIA
[5]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[6]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[7]Articolo unico.
[8]E' convertito in legge il Regio decreto-legge 16 dicembre 1937-XVI, n. 2287, concernente il riordinamento dell'Istituto nazionale fascista di previdenza «Umberto I», per i dipendenti dalle aziende industriali dello Stato e loro orfani, con sede in Roma, con la seguente modificazione:
[9]Dopo il 2° comma dell'articolo 2, e' aggiunto il seguente:
[10]«Per il personale di cui al primo comma del presente articolo cessa l'obbligo di iscrizione alle Casse di malattia, ai sensi del R. decreto-legge 29 novembre 1925, n. 2146, e del relativo regolamento di attuazione approvato con R. decreto 4 marzo 1926, n. 528».
[11]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[12]Data a Roma, addi' 7 aprile 1938 - Anno XVI
[13]VITTORIO EMANUELE
[14]Mussolini - Lantini - Revel - Ciano - Solmi - Bottai - Cobolli-Gigli - Rossoni - Benni - Alfieri
[15]Visto, il Guardasigilli: Solmi.
Testo in vigore dal 4 luglio 1938 al 16 dicembre 2009
