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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]E' convertito in legge il R. decreto-legge 22 dicembre 1930, n. 1739, riguardante la unificazione dell'Istituto nazionale di mutualita' e previdenza fra il personale postale-telegrafico-telefonico con sede in Milano, con quello di assicurazione e previdenza per i titolari degli uffici secondari, per i ricevitori postali e telegrafici e per gli agenti rurali, con sede in Roma, con la seguente modificazione:
[8]Al 1° comma dell'art. 4 del decreto, dopo le parole: «Le disposizioni occorrenti all'esecuzione del presente decreto» sono aggiunte le altre: «da emanarsi di concerto col Ministro per le corporazioni».
[9]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[10]Data a San Rossore, addi' 17 aprile 1931 - Anno IX
[11]VITTORIO EMANUELE.
[12]Mussolini - Ciano - Mosconi.
[13]Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Testo in vigore dal 7 maggio 1931 al 16 dicembre 2009
