[1]dai diritti doganali e dalla visita doganale

[2]1. Secondo le disposizioni legislative e regolamentari che puo' adottare, lo Stato di residenza autorizza l'ingresso ed accorda l'esenzione da tutti i diritti doganali, tasse ed altri canoni relativi diversi dalle spese di magazzinaggio, di trasporto e spese relative a servizi analoghi, per:

  • a)gli oggetti destinati all'uso ufficiale della sede consolare, b) gli oggetti destinati all'uso personale del funzionario consolare e dei membri della sua famiglia ivi compresi gli effetti destinati al suo stabilimento. Gli articoli di consumo non devono superare le quantita' necessarie per la loro utilizzazione diretta da parte degli interessati. 2. Gli impiegati consolari godono dei privilegi ed esenzioni previsti dal paragrafo 1 del presente articolo per quanto attiene agli oggetti importati al momento della loro prima installazione. 3. I bagagli personali accompagnati dai funzionari consolari e dai membri della loro famiglia sono esenti da visita doganale. Essi non possono essere sottoposti a visita se non nel caso in cui vi siano seri motivi per supporre che contengano oggetti diversi da quelli di cui al sottoparagrafo b) del paragrafo 1 del presente articolo o oggetti la cui importazione e esportazione sia vietata dalle leggi e dai regolamenti dello Stato di residenza o sottoposti alle sue leggi e regolamenti di quarantena. Tale visita non puo' aver luogo che in presenza del funzionario consolare o del membro della sua famiglia interessato.

Testo vigente dal 28 agosto 1974

Versioni nel tempoStampa / PDF

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:legge:1974-05-22;382~art39 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari