Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 2 febbraio 1937 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]IMPERATORE D'ETIOPIA
[5]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[6]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[7]Articolo unico.
[8]E' convertito in legge il decreto-legge 22 ottobre 1936, n. 1956, relativo alla istituzione del Consiglio dell'Aria con la seguente modificazione:
[9]L'art. 5 e' sostituito dal seguente:
[10]«E' data facolta', al Ministro per l'aeronautica di invitare alle sedute i direttori generali, i capi degli enti centrali del Ministero dell'aeronautica ed, eventualmente, gli ufficiali della Regia aeronautica, del Regio esercito e della Regia marina, i funzionari di altri Ministeri e gli elementi appartenenti alla scienza ed all'industria che abbiano una particolare competenza nelle questioni da trattare».
[11]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[12]Data a Roma, addi' 31 dicembre 1936 - Anno XV
[13]VITTORIO EMANUELE
[14]MUSSOLINI
[15]Visto, il Guardasigilli: SOLMI.
Testo in vigore dal 2 febbraio 1937 al 16 dicembre 2009
