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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]E' convertito in legge il R. decreto-legge 28 dicembre 1924, n. 2290, relativo alla unificazione delle norme che regolano il servizio dei vaglia interni, ordinari, telegrafici e di servizio e quello dei vaglia internazionali.
[8]Al capoverso dell'art. 2 del detto decreto-legge e' sostituito il seguente:
[9]«Il Ministro per le comunicazioni provvedera', con decreto Ministeriale di concerto coi Ministri per le finanze e per le colonie, alla modificazione, unificazione e semplificazione di tutte le norme regolamentari, sia amministrative che contabili, che disciplinano il servizio dei vaglia postali i telegrafici interni, a tassa e di servizio, e di quelli internazionali».
[10]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[11]Data a Roma, addi' 24 dicembre 1925.
[12]VITTORIO EMANUELE.
[13]Ciano - Volpi - Lanza Di Scalea.
[14]Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Testo in vigore dal 8 gennaio 1926 al 16 dicembre 2009
