Articolo abrogato.
Abrogato dal 22 dicembre 2008
Articolo abrogato.
Abrogato dal 22 dicembre 2008
2 versioni dal 1942
Confronto con la versione in vigore dal 5 novembre 1942 al 22 dicembre 2008. 998 parole tolte in 32 capoversi.
tolto: E' convertito in legge il R. decreto-legge 8 gennaio 1942-XX, n. 5, concernente la costituzione di una gestione speciale degli accantonamenti dei fondi per le indennita' dovute dai datori di lavoro ai propri impiegati in caso di risoluzione del rapporto d'impiego, con le seguenti modificazioni:
tolto: All'art. 3, comma secondo, lettera b), alle parole: in caso di morte, sono aggiunte le parole: o di invalidita' permanente in caso di licenziamento, ed alla parola: avvenuta, e' sostituita la parola: avvenute.
tolto: Allo stesso art. 3, comma ultimo, le parole: Il saggio d'interesse di cui alla lettera a) e le norme, sono sostituite con le seguenti: I poteri del Comitato di cui al comma primo, il saggio d'interesse di cui alla lettera a) e le altre norme.
tolto: Allo stesse art. 3, e' aggiunto, in fine, il seguente comma: L'impiegato al quale viene liquidata l'indennita' di legge, essendo mantenuto in servizio, conserva, per i successivi alimenti di stipendio, i diritti derivanti dalla sua anzianita' iniziale, e il datore di lavoro ha l'obbligo di provvedere ai relativi versamenti al Fondo in conformita' dell'art. 1.
tolto: All'art. 4, comma primo, lettera b), dopo le parole: come beneficiari, sono inserite le seguenti: per la parte afferente all'indennita' di licenziamento e all'integrazione di cui all'art. 3, n. 2-b).
tolto: Allo stesso art. 4, comma primo, lettera d), alle parole: nel caso di morte dell'impiegato, sono sostituite le seguenti: nei casi previsti alla lettera b) del secondo comma dell'art. 3.
tolto: Allo stesso art. 4, il comma secondo e' cosi' modificato: Per le prestazioni di cui alle lettere c) e d) la determinazione dei premi e delle riserve matematiche deve essere fatta separatamente da quella per le altre forme di previdenza.
tolto: All'art. 5, comma primo, sono soppresse le parole: obbligatoria o contrattuale.
tolto: Allo stesso art. 5, comma terzo, dopo le parole: datore di lavoro, sono inserite le seguenti: in unica soluzione o a scelta dell'Ente stesso.
tolto: Allo stesso art. 5, comma quarto, le parole: su autorizzazione del Ministro per le corporazioni, di concerto con quello per le finanze, sono sostituite con le seguenti: con obbligo di darne comunicazione al Ministero delle finanze.
tolto: Allo stesso art. 5, e' aggiunto il seguente quinto comma: La suddetta rateazione e' consentita anche per i maggiori versamenti di cui al terzo comma dell'art. 8.
tolto: All'art. 6, comma primo, le parole: nel caso di morte, sono sostituite con le seguenti: nei casi previsti alla lettera b) del secondo comma dell'art. 3.
tolto: Allo stesso art. 6, comma secondo, in fine, sono aggiunte le parole: e debbono garantire agli aventi diritto, nel caso di morte dell'impiegato, oltre le prestazioni per la risoluzione del rapporto d'impiego, anche l'indennita' integrativa di cui alla lettera b) dell'art. 3.
tolto: Allo stesso art. 6, dopo il comma terzo, e' aggiunto il seguente: Le domande di esonero dall'obbligo dei versamenti di cui al predetto art. 2, possono essere presentate, oltre che dai singoli datori di lavoro, dalle Associazioni sindacali, che li rappresentano, nell'interesse delle rispettive categorie.
tolto: Allo stesso art. 6, dopo l'ultimo comma, e' aggiunto il seguente: Per i casi di morte che si verifichino nelle more dell'esame delle domande di esonero l'indennita' integrativa di cui all'art. 3 e' a carico del Fondo, salvo il diritto di rivalsa del Fondo verso gli obbligati.
tolto: All'art. 9, comma secondo, le parole: Alla fine dell'anno poi, insieme al conguaglio di cui al secondo comma dell'art. 2, saranno effettuati, sono modificate come segue: Alla fine dell'anno, insieme al conguaglio di cui al secondo comma dell'art. 2, saranno poi effettuati.
tolto: All'art. 13 e' sostituito il seguente: Nel caso di risoluzione immediata del rapporto di impiego per cause dovute a colpa dell'impiegato, le quali non consentano la prosecuzione, sia pure provvisoria, del rapporto e non sussista diritto all'indennita', ed in caso di risoluzione per dimissioni che non comporti diritto all'indennita', il Fondo, qualora non sussista controversia in materia, rimborsera' al datore di lavoro, in sede di conguaglio annuale, i versamenti effettuati per detto impiegato e gli interessi maturati.
tolto: All'art. 15, il comma secondo e' sostituito col seguente: In applicazione di questo principio gli accantonamenti debbono essere commisurati alle retribuzioni lorde ed i versamenti saranno portati in diminuzione dei redditi aziendali.
tolto: Allo stesso art. 15, comma terzo, dopo le parole: l'imposta di ricchezza mobile, sono aggiunte le parole: categoria C-2.
tolto: Allo stesso art. 15, dopo il comma terzo, e' inserito il seguente: Anche l'interesse annuo spettante ai datori di lavoro, previsto nel secondo comma, n. 2-a, dell'art. 3, e' esente da ogni e qualsiasi imposta.
tolto: Allo stesso art. 15, l'ultimo comma e' sostituito col seguente: La tassa di assicurazione relativa alle polizze stipulate ai sensi degli articoli 4 e 5 e' dovuta soltanto sulla parte del premio che ecceda quello afferente alle indennita' di cui al primo comma dell'art. 2 ed alla lettera b) dell'art. 3.
tolto: All'art. 16, comma primo, alle parole: al pagamento dei versamenti, sono sostituite le altre: ai versamenti.
tolto: Allo stesso art. 16, in fine, sono aggiunti i seguenti comma: L'Istituto gestore del Fondo e' tenuto a pagare in proprio al datore di lavoro o, in caso di morte dell'impiegato, agli aventi diritto, gli interessi di mora in ragione del 7 per cento sulle somme versate dal Fondo oltre i termini di cui agli articoli 9, 10 e 11.
tolto: La stessa misura d'interesse sara' dovuta dal datore di lavoro all'impiegato, in caso di ulteriore ritardo nella liquidazione della indennita'.
tolto: Dopo l'art. 17, e' aggiunto il seguente:
tolto: Art. 18.
tolto: Il Governo del Re e' autorizzato a coordinare, con Regio decreto, le disposizioni del R. decreto-legge 8 gennaio 1942-XX, n. 5, con le disposizioni del Codice civile nel testo approvato con R. decreto 16 marzo 1942-XX, n. 262.
tolto: Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
tolto: Data a San Rossore, addi' 2 ottobre 1942-XX
tolto: VITTORIO EMANUELE
tolto: MUSSOLINI - DI REVEL - RICCI
tolto: Visto, il Guardasigilli: Grandi
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1942-10-02;1251~artunico · fonte del testo
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