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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]IMPERATORE D'ETIOPIA
[5]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[6]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[7]Articolo unico.
[8]E' convertito in legge il Regio decreto-legge 5 settembre 1938-XVI, n. 1750, con il quale e' stato approvato il piano regolatore generale edilizio e di ampliamento della citta' di Udine, con le seguenti modificazioni:
[9]All'articolo 5, il secondo comma e' sostituito dal seguente:
[10]«L'indennita' e' commisurata alla media tra il valore venale e quello ottenuto dall'imponibile se si tratta di fabbricati, ovvero dell'estimo catastale moltiplicato per il coefficiente fisso 3,66 se si tratta di terreni e capitalizzato ad un saggio variabile dal 3,50 al 7 per cento, sempre che il valore dedotto dall'imponibile o dall'estimo catastale non superi quello venale».
[11]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[12]Data a Roma, addi' 5 gennaio 1939-XVII
[13]VITTORIO EMANUELE
[14]Mussolini - Cobolli-Gigli - Solmi - Di Revel - Bottai
[15]Visto, il Guardasigilli: Solmi
Testo in vigore dal 8 febbraio 1939 al 16 dicembre 2009
