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[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]Sono convertiti in legge:
- a)il R. decreto-legge 21 gennaio 1929, n. 126, recante nuove norme per il conferimento degli uffici secondari e delle ricevitorie postali telegrafiche nonche' dei servizi rurali nei territori ex austriaci;
- b)il R. decreto-legge 21 gennaio 1929, n. 127, relativo alla proroga del termine per il sorteggio dei membri del Consiglio di amministrazione delle poste e dei telegrafi di cui all'art. 3, comma 3°, del R. decreto-legge 23 aprile 1925, n. 520.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 17 giugno 1929 - Anno VII
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Ciano - Mosconi.
[12]Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Testo in vigore dal 1 luglio 1929 al 16 dicembre 2009
