Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 30 aprile 1940 al 15 giugno 1945. Leggi il testo vigente →
[1]Per predisporre, disciplinare, coordinare e Controllare tutti i provvedimenti per il pronto ed ordinato passaggio dalla organizzazione e funzionamento in pace all'organizzazione e funzionamento in guerra delle comunicazioni telegrafiche, telefoniche e radioelettriche, e per dirigere, coordinare e controllare, in caso di emergenza, le attivita' di tutti gli enti comunque preposti alle comunicazioni stesse, e' istituito, presso il Ministero delle comunicazioni, nel quadro della legge 8 giugno 1925, n. 969, sulla organizzazione della Nazione per la guerra, un «Comitato per le telecomunicazioni», che d'ora innanzi sara' denominato: «C.T.».
[2]Durante lottato di emergenza le deliberazioni del C.T. sono sottoposte alle decisioni del DUCE del Fascismo, Capo del Governo e Presidente della Commissione Suprema di difesa.
Testo in vigore dal 30 aprile 1940 al 15 giugno 1945
