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[1]Allo scopo di raccogliere, ordinare ed illustrare una completa documentazione storica delle gesta di Giuseppe Garibaldi e delle Camicie rosse, dei pionieri delle imprese di America fino ai volontari della «Brigata Cacciatori delle Alpi» durante la guerra 1915-1918, e' costituito in Roma l'Istituto di studi garibaldini che dovra' provvedere:
[2]1° alla formazione di un archivio comprendente gli stati di servizio militare, i ritratti e le biografie di tutti i garibaldini italiani e stranieri;
[3]2° alla fondazione di una biblioteca che raccolga tutto quanto e' stato e sara' pubblicato in Italia e all'estero intorno a Garibaldi ed ai garibaldini;
[4]3° alla creazione di una emeroteca garibaldina;
[5]4° alla preparazione ed alla pubblicazione di un regesto dei documenti riguardanti Garibaldi, che si conservano nei musei, nelle biblioteche, negli archivi pubblici e privati, in Italia e all'estero;
[6]5° allo svolgimento di tutte quelle attivita' culturali che s'inspirino ai criteri fondamentali della presente legge.1
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 3 luglio 1952, n. 960
1La L. 3 luglio 1952, n. 960 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "L'Istituto di studi garibaldini, creato con la legge 27 gennaio 1939, n. 268, e' soppresso. I suoi compiti, le sue attivita' e la sua dotazione sono trasferiti all'Istituto per la storia del Risorgimento italiano."
Testo in vigore dal 14 agosto 1952 al 16 dicembre 2009
