Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 24 luglio 1867 al 9 maggio 2025. Leggi il testo vigente →
[1]I Governi italiano e spagnuolo si obbligano di trasportare gratuitamente attraverso il territorio dei loro rispettivi Stati la corrispondenza che l'uno o l'altro cambiano o potranno cambiare in pieghi chiusi con le nazioni alle quali l'Italia e la Spagna servono o potranno servire rispettivamente d'intermediario, a condizione pero' che quegli Stati che vorranno o potranno approfittare di questo trasporto gratuito concedano, a titolo di reciprocita', uguale vantaggio alla corrispondenza d'Italia e di Spagna che in pieghi chiusi transiti per il loro territorio.
[2]In caso contrario, resta determinato fra i Governi d'Italia e di Spagna che per il transito attraverso il loro territorio della corrispondenza trasportata in pieghi chiusi verranno riscossi i seguenti prezzi:
[3]1° L'Amministrazione delle poste di Spagna paghera' a quella d'Italia la somma di cinquantadue centesimi e sessantatre' millesimi di lira per ogni trenta grammi, peso netto, di lettere, e quella di cinquantadue centesimi e sessantatre' millesimi di lira per ogni quattrocento ottanta grammi, pure di peso netto, di periodici od altri stampati contenuti nei pieghi chiusi che l'Italia trasporta attraverso il proprio territorio per conto del Governo spagnuolo;
[4]2° L'Amministrazione postale italiana paghera' a quella spagnuola la somma di venti centesimi di scudo per ogni trenta grammi, peso netto, di lettere, e quella di venti centesimi di scudo per ogni quattrocento ottanta grammi, sempre peso netto, di periodici ed altri stampati contenuti nei pieghi chiusi che la Spagna trasporta attraverso il suo territorio per conto del Governo italiano.
[5]E' inteso che le spese del trasporto attraverso il territorio francese della corrispondenza, di cui tratta il presente articolo, verranno sempre pagate da quella delle due Amministrazioni, per il conto della quale si e' effettuata la spedizione di detta corrispondenza.
Testo in vigore dal 24 luglio 1867 al 9 maggio 2025
